Senza troppe parole
Mani che ti cercano
ma non sei vicina.
Sfuggi sempre
anche se lui cerca di fermarti
stringendoti forte,
tu sfuggi sempre.
Sei come la pioggia
quando scroscia a catinelle
e la terra non riesce ad assorbirla,
o come il vento
che quando sbuffa impietoso
porta via tutto quanto
anche le cose più belle
come i ricordi, ed erano tanti.
Quelle mani...
Che ti cercano ancora
e tu che sei così diversa,
sembri smarrita...
Lontana dal mondo
distante da tutto
mentre lui ti cerca sempre
anche adesso...
Perché l'amore c'è
lo vuole confessare.
Senza troppe parole.







 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Commenti  

amilcare stunf
+1 # amilcare stunf 19-11-2013 18:59
E' una poesia un po' troppo sommessa, scritta bene ma con un pathos che fa fatica a farsi strada.

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