Da un’eternità, inseguo tracce della mia vita,
spesso perdendomi in labirinti di finte speranze,
che mi facevano sprofondare nel mare delle incertezze.
Fortunatamente qualche boa mi è venuta incontro
per salvarmi la vita, indicandomi la via da seguire,
nonostante che, di primo acchito,
mi sembrasse impraticabile
la strada che si frapponeva dinanzi,
tuttavia conduceva a una futura meta,
facendo così perseverare la rincorsa
nel cercare tracce del mio futuro.
Quante vite dovrò vivere ed esperienze fare,
essere sterpaglia e fuoco che brucia la carne,
deserto o mare di sabbia che si sposta nel tempo,
coprendo il passato, oscurandolo ai posteri
e, in certe occasioni, anche a me stesso.
Vil non sarò mai nel pensiero,
seppur mi sia, talune volte, ubriacato di parole,
in compagnia della cattiva sorte.
Continuo a scansare i manichini
che i commercianti del tempo
vogliono far animare con la mia anima.
Lascio scorrere i miei passi come l’acqua d’un fiume,
che si va a riversare nella curiosità,
quella di voler conoscere e sapere
se il futuro è solo un messaggero
o l’approdo a un eterno e intenso piacere.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.