Fiori, in campi sconfinati e spighe bionde
tra il rosso dei papaveri ondeggianti.
Una distratta falce le ha dimenticate.
Per chi volesse spigolare.
Ed è questo il tempo giusto
per mietere ricordi
da portare sulle spalle
fino alla mia tana.
Il freddo già s'affretta,
vuol trovarmi impreparata.
Ma, come l'orso va in letargo
per non sentire la sua fame,
pure io voglio dormire!
Non svegliatemi domani
se non vedete primavera.
tra il rosso dei papaveri ondeggianti.
Una distratta falce le ha dimenticate.
Per chi volesse spigolare.
Ed è questo il tempo giusto
per mietere ricordi
da portare sulle spalle
fino alla mia tana.
Il freddo già s'affretta,
vuol trovarmi impreparata.
Ma, come l'orso va in letargo
per non sentire la sua fame,
pure io voglio dormire!
Non svegliatemi domani
se non vedete primavera.

Commenti
Brividi per me... per tanta bellezza; ma io ti sveglierei perchè credo che tu con la tua poesia, sei già in grado di trasformare tutto in un eterna primavera........... ...Ciao con tanto affetto...HERA*****
Piaciuta la metafora. brava! ;)
Ciao
ci vedo la voglia di fuggire
e rintanarsi nell'attesa
di qualcosa di migliore.
I miei complimenti
per come hai trasmesso
i tuoi sentimenti.
Questo per me è un capolavoro.
A presto.
Ciao
Aurelio