È vero che al cuor non si detta legge
Spirito mio rimase incantato
Da quel tuo dolce viso fuorilegge
dell'odio che mi rese disperato
Questo amore che provo mi protegge,
ll dolore di morte destinato
Sei l'angelo bianco che mi soregge,
un regalo che Dio mi ha donato
Ti dono questo sonetto modesto
Tu prendila come una rosa rossa,
Regina di cuori come tua essenza
Noi,due anime unite nel contesto,
unione dall'altissimo promossa
lasceremo il segno in questa esistenza
Spirito mio rimase incantato
Da quel tuo dolce viso fuorilegge
dell'odio che mi rese disperato
Questo amore che provo mi protegge,
ll dolore di morte destinato
Sei l'angelo bianco che mi soregge,
un regalo che Dio mi ha donato
Ti dono questo sonetto modesto
Tu prendila come una rosa rossa,
Regina di cuori come tua essenza
Noi,due anime unite nel contesto,
unione dall'altissimo promossa
lasceremo il segno in questa esistenza
Commenti
e complimenti per il cambio di metrica a metà,
che dà un colpo di acceleratore alla ritmica
mettendo un forte accento sul desiderio
che il protagonista ha nei confronti
della sua regina di cuori.