Quei sorrisi
poi pianti per noi
quando lui s'accorse che
nei tuoi sguardi c'era il mio
quando lui s'accorse che
a bere il mattino
c'eravamo io e te
e si vedeva una felice malinconia
nel suo andare
 abbassasti gli occhi cercasti me
parlavi a lui
di noi e poi ridevi tristemente
in faccia a lui
riattaccando i giorni
e inseguendo i ricordi
parlasti a lui
di quelle carezze violente tra voi
quando ti graffiava il viso
quando ti spezzava il sorriso
mentre chiudeva a chiave le stelle
mentre sognavi di essere via
dalla stanza dal mondo
dalla follia
Quei sorrisi
ricordi per noi
che infrangevano il nostro cuore
sillabando quelle parole
gridate mute al vento
gridate mute ai muri
traversati dal silenzio violento
e dalle sue impronte su te
Cosa io posso darti
ho tanti pregi difettosi
e difetti pregiati
ma non so proteggerti
non l'ho mai saputo fare
ma oggi nei tuoi occhi
mondo nuovo c'è
estate fredda ormai passata
il presente è una carezza
una dolce parola d'amore
che non fa violenza
e lui dimenticato
e tra noi baci sorrisi carezze
un lampadario acceso e
l'acquario pieno di terra
i pesci son volati via
come piombo al bersaglio
ma tu non hai più il viso graffiato
è ricamato di nuovo
dalle carezze dell'autunno
appena atterrato...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fgl  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 20-02-2012 12:27
Direi la parte finale suggestivamente bellissima con il contrasto graffi-ricami e l'atterrare dell'autunno che mi ha ricordato Autumn in New York con Richard Gere mi sembra a voler simbolggiare una stagione d'amore dolce ma decadente qual è l'autunno in contrapposizione a quella propositiva sbocciante che è la primavera. La prima parte ed anche un po' il corpus risentono un po' di quell'effetto ping-pong del verseggiare e si fa fatica a capire, data la natura tronca dei versi, l'esatta dinamica delle corna. Lirica interessante. 2stelle.
Debora Casafina
# Debora Casafina 20-02-2012 13:06
amore che salva dalla violenza eppure non sente di proteggere ma da la forza di scegliere di amarsi da soli, nel riprendere il potere della propria vita, fino a ricamare sul viso sorrisi nuovi..molto bella,lunga ma scorrevole
Noa Amin
# Noa Amin 20-02-2012 20:28
come si fa a dire che è lunga? non c'è un limite di lunghezza per una poesia e poi ne ho lette di moooooooooooolto più lunghe e logorroiche..
ognuno segue tempi e modi diversi
comunque la poesia trasmette molto e non parlo di forma stilistica..parlo di sentimento che c'è e si sente!
fgl
# fgl 22-02-2012 17:53
GRAZIE DAVVERO A TUTTI...ci ho messo gli accordi giusti sul testo, ne sto facendo una canzone. Le mie non sono solo Poesie. Ho pubblicato dei libri e da un pò collaboro con dei PAROLIERI e dei musicisti...a breve pubblicherò una cosuccia DEDICATA al mio MAESTRO...
Luna
# Luna 21-02-2012 12:14
Il sentimento si sente molto, forse è questo a renderla così bella. Piaciuta.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.