Lunga è la strada dei ricordi,
fatta di tante parole
e di corse con il vento tra i capelli.
Da quando son nato, non mi sono mai fermato.
Ho scritto poesie per gli Angeli in cerca di guai
perché cantassero con me una canzone,
dove le pietre rotolando si tuffano nel mare,
specchio di vanità.
Ho letto una favola dove tu eri la protagonista,
che s’adornava d’oro e d’argento,
ma ora stai buttando le tue lacrime sotto la pioggia
che non fermerai.
L’invidia non nasce mai nel cielo
e nemmeno da chi possiede ali per volare;
il vento le piume sa accarezzare,
poiché in compagnia ama giocare.
Così continuo a correre su questa strada che non finisce mai,
ascoltando il vento... la sua musica,
e rotolando verso il mare,
dove tra i ricordi m’incontrerai.
fatta di tante parole
e di corse con il vento tra i capelli.
Da quando son nato, non mi sono mai fermato.
Ho scritto poesie per gli Angeli in cerca di guai
perché cantassero con me una canzone,
dove le pietre rotolando si tuffano nel mare,
specchio di vanità.
Ho letto una favola dove tu eri la protagonista,
che s’adornava d’oro e d’argento,
ma ora stai buttando le tue lacrime sotto la pioggia
che non fermerai.
L’invidia non nasce mai nel cielo
e nemmeno da chi possiede ali per volare;
il vento le piume sa accarezzare,
poiché in compagnia ama giocare.
Così continuo a correre su questa strada che non finisce mai,
ascoltando il vento... la sua musica,
e rotolando verso il mare,
dove tra i ricordi m’incontrerai.
