Illogica allegria pervade i tessuti dell’essere,
spingendo via con forza le eventuali lacrime
da orbite vuote e scure come vecchi pozzi artesiani.
Pervase da languida euforia
le mani si muovono con movimenti pigri e continui
carezzando tutto ciò che le circonda.
In tutto questo potrei essere pervaso dalla gioia,
ma non lo sono;
dietro la maschera del mio sorriso
si annidano troppe ombre,
che possono correre sul mio viso,
solo nella beata sicurezza dell’oscurità,
che la solitudine di questa stanza mi offre.

Commenti
Piaciuta.
A presto.
A presto.
lo apprezzo molto.
A presto.
Grazie
Carla
le stesse cose che sento ogni giorno nel profondo.
A presto.