Tra le foglie del bosco
sacrario del silenzio
dove anche i pensieri fanno rumore
sciolgo i nodi del mio cuore
sporcato dalla pioggia
e l'acuto richiamo di una ghiandaia
rompe quel respiro
che sollevava petto e seni
ritentando ancora.
nugoli d' insetti in fermento
distolgono lo sguardo
movimenti frenetici silenziosi
si confondono tra i riflessi
di un raggio di luce.
giocano le foglie cariche d'umidità
leggere gocce cadono su tappeti d'aghi
sottobosco che lento muore
per ridar vita
e l'aroma di cortecce e muschi
riempie.
sono anch'io lichene
e mi avvinghio al tronco
sollevata da un ramo
che mi da fondo
e di pace mi riempio.

Commenti
sempre notevole la tua padronanza linguistica.
ciao
charlie
ma in modo delicato, ti faccio i miei complementi, dico davvero.
Una curiosità, se posso, è ispirato da pura fantasia oppure
è derivato da un'esperienza intima e personale?
Grazie anticipatamente e buona serata.
Brava.
Carla