Di notte, quando l'afa scemava,
affiorava prepotente il verde dei vent'anni
e una forza che pareva onnipotente.
Tra le fiamme scoppiettanti di un falò
ed un canto assordante a provocar la luna,
volevamo che il futuro ci potesse guardare.
Sguardi, risate e corse a piedi nudi,
nell'attesa delle ambite stelle cadenti
per un desiderio mai avverato.
La gioia dimorava nel cuore
al solo pensiero d'un sereno domani
per meglio colorare le ore.
Frammenti di gioventù, ormai lontani
eppur superbi, vivi nella memoria
ancora sperando in un mondo migliore.

Commenti
Diverso, diverso, diverso... solamente diverso et... delusioni.
Un quattro mani poetico mirabilmente apprezzato.
Lieta giornata Silvana & Aurelio.
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Con immutata stima.
un abbraccio
Aurelio
Un caloroso abbraccio a entrambi!
tempo ha regalato o ha sottratto. Complimenti ad ambedue, un'opera superba. Un saluto Grace