Da gitana le orme poso
su terra divenuta ormai straniera
gelida ai raggi di luglio.

S’avvicina e mormora l’onda stanca
“Figlia più non sei
spento è lo sguardo
di granito il cuore
dov’è il tuo Amore?”

“L’ho perso una fredda notte d’inverno
e al nulla mi ha incatenato”.

“No figlia
piangi disperati ma non morire
dell’amor vostro
testimone son io
Eternità era già nell’animo
quando felicità gli sguardi avvolgeva”.
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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 20-02-2017 07:08
LE TRADIZIONI DEL PROPRIO LOCO NATIO NON VANNO MAI NELL'OBLIO...
UN OMAGGIO POETICO PER ONORALO DEGNAMENTE...
IL MIO ELOGIO E LA MIA LIETA SETTIMANA.
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