Chissà per quali strade vanno gli ambulanti
o Achim il musulmano
con la sua auto piena di vestiti per le donne
in attesa in fondo al viale,
prima dell'uscita degli scolari.

Oggi il sole è piuttosto alto,
persino il Vesuvio è diventato azzurro sebbene
indossi ancora un berretto di neve
e qualche nastro di luce mi tiene le caviglie
sotto il glicine potato appena.

Passiamo.
Forse non c'è asilo per le anime sulla terra
e seguitiamo il nostro giro
in mezzo ai fiori di magnolie e il vento
quando solleva gli orizzonti.

Arrivederci ambulanti, arrivederci Achim.
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Profilo Autore: Antonio  

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Commenti  

Cla
+2 # Cla 01-02-2017 15:15
Molto profonda...fa riflettere. Complimenti
Grace D
+1 # Grace D 01-02-2017 16:30
Davvero bella, poesia di belle immagini. Complimenti!
Vera Lezzi
+2 # Vera Lezzi 01-02-2017 17:57
La Poesia dei Poveri!...Io non oso commentarla. Si commenta da Sé.
Grazie, Antonio.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 05-02-2017 16:06
I miei genitori hanno fatto gli ambulanti per tantissimi anni, lavoro molto pesante, ma che porta ad osservare molte cose e a capire molte cose anche, grazie per questa bellissima riflessione, bravo, ciao.

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