“Dolcemente, con destrezza, la musica ti accarezzerà... Ascoltala, sentila segretamente, apri la mente, lascia che le tue fantasie si dipanino in questa oscurità che sai di non poter combattere. L'oscurità della musica della notte.”
(Phantom of the Opera)
Primadonna,
il fantasma è sopra di te,
fra il sipario e il mondo fuori,
dove il mio pensiero è libero
dal vecchio pettine
del tuo carillon,
e dove
l’amore
è memoria
dalla voce rauca,
e l’età è una soave
musica da stanza.
Fermiamoci
un attimo,
ballerina,
su questi
pochi atomi
ormai di nessuno,
che dal corno aperto
del grammofono
sgorgano già
mirabolanti
frammenti
di sogni.
“Non appena un uomo resta solo, allontanato dal mondo e dalle notizie su cosa stia accadendo, la sua normale attività mentale viene rimpiazzata da ben diversi processi. Ansie dimenticate riemergono, memorie represse da tempo tornano alla mente. La sua immaginazione assume proporzioni immense. Non può più confrontare le sue fantasie con la realtà e molto presto rimane vittima dei suoi stessi incubi.”
(Principi della Manipolazione Mentale)

Commenti
Albert