Vorrei che ci fosse ancora il silenzio della notte
Che mi accompagna per strada
Vorrei che ci fosse ancora l’uscita da scuola
Con mio padre che mi aspetta
Vorrei che ci fosse ancora la carezza di mia madre
Nei giorni di febbre.
Ogni giorno ha un gusto diverso
Ma il sapore lo senti solo molti anni più tardi
Quando ti manca quello che avevi.
Ogni giorno lo dipingi diverso
Ma i suoi colori li apprezzi molti anni più tardi
Quando i tuoi occhi vedono e non guardano solamente.
Vorrei indietro le lacrime che piansi e
Il coraggio che ho svenduto
Vorrei indietro un tiro da tre punti sbagliato
Un applauso meritato e mai avuto
Vorrei indietro l’eroe che non sono stato
Le poesie che ho perso.
Vorrei indietro la pistola che non impugnai
E il sangue che ho versato.
Vorrei indietro i giorni diversi
Ora tutti uguali
Quando le cose erano semplici
E mi bastava correre e giocare.
Le vorrei indietro
Guardando sempre al futuro.
Vorrei indietro due occhi che mi desiderano
E non mi possono avere
Vorrei indietro il bisogno di me
Dei miei fratelli
E la follia di mia nonna
Vorrei indietro queste cose e altre
Ma in realtà non le ho mai lasciate
E loro non mi hanno mai abbandonato
Si sono solo chiuse in un armadio
Aspettando la stagione giusta per uscire
E accompagnarmi
Portati dal vento della vita
Che mi accompagna per strada
Vorrei che ci fosse ancora l’uscita da scuola
Con mio padre che mi aspetta
Vorrei che ci fosse ancora la carezza di mia madre
Nei giorni di febbre.
Ogni giorno ha un gusto diverso
Ma il sapore lo senti solo molti anni più tardi
Quando ti manca quello che avevi.
Ogni giorno lo dipingi diverso
Ma i suoi colori li apprezzi molti anni più tardi
Quando i tuoi occhi vedono e non guardano solamente.
Vorrei indietro le lacrime che piansi e
Il coraggio che ho svenduto
Vorrei indietro un tiro da tre punti sbagliato
Un applauso meritato e mai avuto
Vorrei indietro l’eroe che non sono stato
Le poesie che ho perso.
Vorrei indietro la pistola che non impugnai
E il sangue che ho versato.
Vorrei indietro i giorni diversi
Ora tutti uguali
Quando le cose erano semplici
E mi bastava correre e giocare.
Le vorrei indietro
Guardando sempre al futuro.
Vorrei indietro due occhi che mi desiderano
E non mi possono avere
Vorrei indietro il bisogno di me
Dei miei fratelli
E la follia di mia nonna
Vorrei indietro queste cose e altre
Ma in realtà non le ho mai lasciate
E loro non mi hanno mai abbandonato
Si sono solo chiuse in un armadio
Aspettando la stagione giusta per uscire
E accompagnarmi
Portati dal vento della vita

Commenti
ESPRESSIVAMENTE STRAORDINARIO, ELVEZIO.
LIETA GIORNATA.
*****
Si vive spesso il futuro restando nel passato; a volte è un bene, a volte un male.
Bene esposta, lineare e musicale com'è nel tuo genere. Ciao!