Come sogni, i ricordi,
riaffiorano vivi alla mente,
tornano ora presenti,
nostalgici, nitidi, prepotenti.
Quando credevo nella Befana,
l’atmosfera era magica,
e silenziosa l’attesa,
colma di piccole e timide paure.
Sobbalzi ad ogni piccolo
rumore notturno,
e in quegli istanti,
la volontà cambiava rotta,
quasi si auspicava,
che la visita della vecchietta
non ci fosse.
S’implorava l’immediato
arrivo di Morfeo,
che cullasse il tremore,
fino a confonderlo coi sogni.
Tra le piccole mani,
intanto, già stretto al petto sognavo
quel dono tanto caro.
Quando credevo nella Befana,
gli occhi erano giovani,
e il cuore caldo, circondato
da tanto amore.
da tanto amore.


Commenti
Io continuo a crederci attraverso gli occhi dei nipotini: che bello sognare con la loro innocenza.
Ciao, Cosetta, un bacio.. ^-^
Splendida.