Rabbia, sconcerto,
al limite di sopportazione
sta il mio essere,
a mirare lo spettacolo malvagio,
di chi avido nel comporre eccelsi versi,
sopraffà l’altrui gioconda fantasia
e per giunge all’ambito suo traguardo,
invade spazi, dipinti e miraggi miei,
rubando sogni che mai seppe sognare
e tempo al suo dovere.
al limite di sopportazione
sta il mio essere,
a mirare lo spettacolo malvagio,
di chi avido nel comporre eccelsi versi,
sopraffà l’altrui gioconda fantasia
e per giunge all’ambito suo traguardo,
invade spazi, dipinti e miraggi miei,
rubando sogni che mai seppe sognare
e tempo al suo dovere.

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