Un solco tra i tuoi occhi
indica il sentiero
triste e oscuro della tua origine.
Nei trattati di ontologia vegetale
leggo il verde dei tuoi silenzi
e dei tuoi campi di solitudine,
il blu di abiti a festa
e di brandelli di vita
spezzati nella lunga notte
del plenilunio.
Atomi di inquetudine
solcano le nostre orbite
e i moti caotici di particelle superstiti
ci avvolgono lo sguardo.
Getta il tuo cuore
tra i rovi del deserto
e attendi...
Nel silenzio
che precede e segue
lo schianto
c'è il senso della nostra origine.
indica il sentiero
triste e oscuro della tua origine.
Nei trattati di ontologia vegetale
leggo il verde dei tuoi silenzi
e dei tuoi campi di solitudine,
il blu di abiti a festa
e di brandelli di vita
spezzati nella lunga notte
del plenilunio.
Atomi di inquetudine
solcano le nostre orbite
e i moti caotici di particelle superstiti
ci avvolgono lo sguardo.
Getta il tuo cuore
tra i rovi del deserto
e attendi...
Nel silenzio
che precede e segue
lo schianto
c'è il senso della nostra origine.
Commenti
Ottima poesia Paolo,ma il tuo versggiare è sempre oltre ...
Complimenti ..
Ciao
mi è piaciuta molto.