Annuso il tuo pallore
gremito dei miei sogni,
impossibili.
T'osservo così bella
ora che spalmi l'argento,
sul velo infinito della notte,
che come scialle, avvolge.
Notte, silenziosa e calma
che chiude porte
e dipinge nidi d'amore
intorno al tuo sorriso.
O luna,
la notte mia non t'assomiglia!
D'assenza è fatta,
di ruvide lenzuola,
di nenie e litanie
che batte forte il cuore,
di nodi in gola e di eterne ore.
Mi capirai allora
se adesso io ti spengo!

Commenti
Sono estremamente dubbioso che si possa vivere sapendo che, una come te,così grondante d'amore non sia stata ancora colta al volo.Ciao
Ricordando anche in questo caso una canzone " La Cattiva Strada di Faber ) ti auguro una buona vita.
Ciao Elisa