Nel chiudere gli occhi, rivedo
sotto le lunghe ciglia nere
il mare d’agosto, i giochi,
le risa e i bagni di sole.
Poi sull’onda che muore,
montagne bianche e ciuffi di verde
brillare e ballare nell’aria,
musi di lepre in tane nascoste
e il suono soave di acque pulite.
I tuffi giocosi in specchi di lago
vestiti bianchi di acerbe fanciulle
e gli anni passare tra sogni e ricordi,
gli abbracci di donna in mezzo alla paglia
promesse prestate e facili addii.
Ancora ricordo intatto e salato
il gusto di un bacio,
l’amore vissuto col caldo nel cuore
e gli anni passare.
Davanti allo specchio
lo sguardo che vedo non è così antico,
un viso segnato da piccoli istanti
nel corso del fiume che va dolcemente.
Ritorno a pensare quand’ero bambina
e nel sonno, m’abbraccio.

Commenti
Nostalgicamente sublime Elisa.
Ciao Elisa