Dedicata a colei che d’amor mi prese
Allorché, ormai in disuso, mi parea
codesto sentimento,
colorar potesse argentee chiome.
Avrei voluto sol rivisitare
antichi bagliori relegati
In anfratti della mente o seppelliti,
quando attuale ti ripresentasti.
Vestivi solo petali di rose,
grazie nascoste, appena immaginate,
parlavi di speranze e desideri,
svaniti all’ombra della delusione.
Le tue dolci parole, le tue poesie
frutti non eran che di un coacervo
di amori, di passioni mai sopiti.
Io t’ascoltavo restandone colpito.
Pian piano imparai ad amarti,
volea scoprire tali sentimenti
che nel tuo animo erano nascosti,
tali da suscitare godimenti.
Mi dissi : “Chissà se mi accetterà !”,
tu mi degnasti della tua attenzione
l’amor ormai si sa non è illusione
e a noi per sempre guarderà.

Commenti
Memorabile...
Ci dai cosí un'idea di quanto ancora puoi amare...
Saluti a te