L’una che "è" e che non è possibile che non sia,        
ed è lo stesso il pensare e pensare che è,            
vacuum intermixtum al di fuori del cielo,            
creazione ex nihilo del male,                
è un impetus incorporeo:                    
in ogni sua determinazione trova negazione        
dacchè Principia Philosophiae estese alla res extensa    
e’l germanico del “Sapere aude!” definì inesistente.    
                                
Vuoto spazio di un nulla inaudito;                
non udito                            
inconsistente                            
involucro della mia anima,                    
muro invisibile tra i Nostri cuori.
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Profilo Autore: Simone Frau  

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Commenti  

Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 12-05-2015 10:03
La sento come "solitudine" quella interiore ma maggiormente quella intellettuale, con un pò di amarezza per non trovare il confronto o il confrontarsi, per non trovare aperture nelle menti in assomiglianza con le proprie, trovare nel tutto il meno di...
Molto gradita.
Ciao.

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