E venne il tempo
della mia ginestra in fiore
che superba si mostra
ai cigli delle strade,
e ardita si staglia
sulle morbide distese,
nelle voragini a strapiombo
e la sua fragranza diffonde tutto intorno
e dell’intenso suo profumo
invade le contrade.
Brioso il suo colore,
raggio di sole,
mi attrae e mi cattura in fantasie e ricordi.
E sento il murmure roco della fiumara
che si confonde con lo sciacquettio
di donne curve a sfillacciarne steli tra le dita
e batterne con legno le fibre sulla pietra
a farne filato prezioso da tessere in dote.
Fatica antica, nota stonata,
se di sintetici filati, ora, s'intrecciano orditi!
della mia ginestra in fiore
che superba si mostra
ai cigli delle strade,
e ardita si staglia
sulle morbide distese,
nelle voragini a strapiombo
e la sua fragranza diffonde tutto intorno
e dell’intenso suo profumo
invade le contrade.
Brioso il suo colore,
raggio di sole,
mi attrae e mi cattura in fantasie e ricordi.
E sento il murmure roco della fiumara
che si confonde con lo sciacquettio
di donne curve a sfillacciarne steli tra le dita
e batterne con legno le fibre sulla pietra
a farne filato prezioso da tessere in dote.
Fatica antica, nota stonata,
se di sintetici filati, ora, s'intrecciano orditi!

Commenti
Grazie Raffaello, del tuo passaggio.
Grazie di cuore
Grazie di cuore Nanni
Grazie, Caterina
bella sei molto molto brava, ciao Giovanna.