Terra e vetri rotti
bagliori e polvere brillante
squarci nel buio:
un sussurro smuove la malinconia
avverto la piacevole musica della solitudine,
ballata silenziosa del mio mondo,
vibrare di un'anima legata a nessuno
attendo, perso in un limbo, un cenno
respirando la muffa delle mie mura
un sorriso specchiato sul vetro
in frantumi, la visione mi ferisce.
Detriti e sangue
sparsi nel mio ventre
malattia oscura della mia mente
visione offuscata dei ricordi
illusioni e realtà confuse
godo l'estasi indefinita
finché un sogno non mi sveglia:
la sorte e il fato mi porgono la mano.
bagliori e polvere brillante
squarci nel buio:
un sussurro smuove la malinconia
avverto la piacevole musica della solitudine,
ballata silenziosa del mio mondo,
vibrare di un'anima legata a nessuno
attendo, perso in un limbo, un cenno
respirando la muffa delle mie mura
un sorriso specchiato sul vetro
in frantumi, la visione mi ferisce.
Detriti e sangue
sparsi nel mio ventre
malattia oscura della mia mente
visione offuscata dei ricordi
illusioni e realtà confuse
godo l'estasi indefinita
finché un sogno non mi sveglia:
la sorte e il fato mi porgono la mano.

Commenti
LIETA DOMENICA, DARIO.
*****
impressionato. Una bella descrizione. Complimenti. Un saluto!
Solo è chi in altri non si sa specchiare...altri non sa amare...con altri non sa stare...
Solo sempre sarai se solo a te guarderai... e nemmeno a te piacerai!!
Benvenuto tra noi, DARIO!
Vera
Scusate se rispondo in ritardo ma non mi collego spesso!