Venne un'ombra alle mie spalle
leggera quasi stesse ballando
la vidi nello specchio
notai i suoi occhi
dal sinistro bagliore
sul volto nero e il corpo di fumo
Mi disse che mi conosceva da sempre
le chiesi chi fosse
"Oh sono solo un fantasma" replicò
Sentii il peso di una mano invisibile
schiacciarmi il torace
ma era il cuore dentro a battere forte
Sentii le sue dita penetrare
quasi a voler fermare il respiro
poi si sfilarono mentre udii
un sogghigno e un sospiro
di nuovo chiesi "Ma tu chi sei?"
Rispose scandendo le lettere
"Io sono la morte, ritornerò
qui non c'è nessuno
da uccidere per ora, ripasserò"
Lei svanì nell'aria
ed io svanii nello specchio
Non c'è nessuno da uccidere qui
no, non c'è nessuno...

Commenti
Immagini, anche queste tue, che lasciano un messaggio, che fanno pensare!...
Un abbraccio, ciao... ^.^
LIETA DOMENNICA SABYR.
*****