C'è una bambina coi fiordalisi
bella e che ogni giorno al mattino
in via Bologna guarda i tristi visi
della gente che va al bar dal Vino
lei sa cantare ridere e danzare
come una ninfa il suo fianco
vede gli uomini alti salutare
la sua figura: floreale incanto.
Checché la bellezza è sì effimera
e da tristi stagioni ahimè seguita
la voce del suo violino timida
resta uguale suon che libera
e canta giovane il flauto nei campi
solinghi della periferia ascosa
suona sotto la pioggia tra i lampi
la fine di una gialla mariposa.
E quei del vino fan triste sonare
che accompagna militare al cielo
la tua gioventù povera ad amare
è restato segreto dietro un velo.
bella e che ogni giorno al mattino
in via Bologna guarda i tristi visi
della gente che va al bar dal Vino
lei sa cantare ridere e danzare
come una ninfa il suo fianco
vede gli uomini alti salutare
la sua figura: floreale incanto.
Checché la bellezza è sì effimera
e da tristi stagioni ahimè seguita
la voce del suo violino timida
resta uguale suon che libera
e canta giovane il flauto nei campi
solinghi della periferia ascosa
suona sotto la pioggia tra i lampi
la fine di una gialla mariposa.
E quei del vino fan triste sonare
che accompagna militare al cielo
la tua gioventù povera ad amare
è restato segreto dietro un velo.
