Antiche sono le parole
custodite nel cuore
da così lungo tempo che più non ricordo
forse da sempre e per sempre
non dette non espresse
Col tempo mutano in cemento armato
il silenzio è una difesa per la paura
di far male a chi ami
ma il male lo fai solo a te
Dal cuore le parole arrivano alla mente
percorrendo l'autostrada che gli organi
congiungono tra raccordi, uscite ed entrate,
in poltiglia va il cervello
ti chiamano folle, fuori di testa
perchè ripulisci quel sudiciume
tagliando la pelle come fosse carta
E diventa lago di sangue ai tuoi piedi
sangue reso chiaro dalle lacrime
ad esso misto rumorose
come gocce di pioggia in una pozzanghera
ciò che tu sei, dove la gente infila i piedi schifata
Madre l'egoismo che da sempre è tuo
non è venuto meno con gli anni
anzi più spinoso è ancora come un roseto fatto di spine
i petali son caduti seccati da tempo
non ne rimane nemmeno il profumo ....
Con tutto il rispetto ed il bene che ti voglio
tacere più non posso, un martello pneumatico
mi ha liberato dal cemento armato
ed ho cantato finalmente ora che sono donna
ora che i cinquantanni ho superato
e più la tua bambina non sono o non lo sono mai stata
Non chiederò scusa, non ho sbagliato io
e non per presunzione, l'avvocato ne ha le prove ….
alla giuria il verdetto …. sono certa di essere assolta ...

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