Per il ventre della tua danza

d’occhi smarriti in fraseggio l’inerzia smussata nel trucco
accecante onori la posa scodinzolando nel fianco paterno
 
unto come il muso di fronte cola il sudore e libera lo sputo
dai tempi andati in cadenza si sbracciano nervi ed autorità
in zuppa ormai i polmoni sono ceci triti all’odore di menta
 
e d’hashish  s’inebriano i ritmi di Rabat ed il fragore
dalla corte baldoria s’eleva in controtempo fin sopra
 
i tetti ammirano vacillanti bacini e parabole
d’umanità polveriera soffocata sul sintetico
                             darbuka
e nessuno a sottrarre violenza al mutismo.
 
“Piange il montone atteso dentro nel petto
del sacrificio essenziale del taglio”, rivolta
verso la stanza macello un continuo mirare
la promessa bavosa aggirarsi tra uteri nuovi
le mie dita in assolo, il tuo giacere abissale.

                                  ***

Questi versi sono nati durante la mia permanenza in Marocco mentre suonavo al matrimonio di  Malika, diciasettenne promessa sposa ad un vecchio facoltoso bastardo.
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Profilo Autore: scoria  

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Commenti  

scoria
+1 # scoria 19-06-2012 23:45
Piano con i commenti però eh.........non riesco a leggerli tutti insieme:-)
Guardate che, come le faccio, accetto anche critiche negative e costruttive eh!
Non sono qua per farmi dire ma che bravo!
Aleksej
+1 # Aleksej 20-06-2012 04:57
Però, bello sfogo, perdinci!
Ho notato assonanze tra questa poesia e un'altra letta di recente, direi che sono l'opposto l'una dell'altra!
Delirio alla Miller?
Ben venga!
Con simpatia, ciao.
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 20-06-2012 12:20
Sacrifici umani...prova a mandare la poesia (tradotta) al vecchiardo... o ai genitori della ragazza :-)
Trovo un efficace uso delle immagini...mi sento quasi male!
scoria
+1 # scoria 20-06-2012 13:59
Sudditanze! Che sono accettate anche dalle donne, un pò per paura ed un pò per convinzione! E a forza di essere accettate queste sudditanze fanno sistema:-)! come è stato in Italia fino a qualche decennio fa! Mica era molto diverso:-). Poi qua è successo qualcosa e la no!
Cmq...sarebbe difficilissimo tradurre questi versi in marocchino rendendo gli stessi effetti di multi-prospettiva!
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 20-06-2012 15:22
Bellissima questa seconda più in sintonia col mio sentire ! Ero lì con te seduta per terra guardadno il matrimonio! Ho avuto l'onore di visitare il Marocco e da Napoletana quale sono mi sono sentita a casa ! Paese che mi ha conquistato per la sua bellezza ! Ti cito : "Nessuno a sottrarre violenza al mutisno " leggo sensi di colpa ma anche lucida consapevolezza e analisi di una realtà che da italiano non condividi ma che da ospite comprendi . Vittime e carnefici tutti daccordo per tradizione . Lì di certo l'uomo non vive la crisi che in Italia la giusta ritrovata identità della donna ha invece sortito con modalità discutibili ma come in ogni terremoto dopo ci deve essere la ricostruzione che io vedo sofferente in voi uomini ! Bella la poesia che porta a pensare abbracciando tematiche non banali ! Grazie !Ciao !
scoria
+1 # scoria 20-06-2012 16:40
Grazie Rosaria, mi fa piacere tu l'abbia apprezzata. Ho vissuto un'anno e mezzo in Marocco ma è sempre difficile scrivere impressioni in forma poetica o pseudo-tale su un'altra cultura (che un pò conosco) senza cadere in retorica. Questa poesia mi è frullata in testa, in forma orale, per due anni.
L'ho messa per iscritto due anni dopo il mio rientro da Rabat....ed è lucida, calda come l'atmosfera che si respirava al matrimonio dove suonavo e al tempo stesso sintetica come la pelle del mio darbuka!
Kenji
+1 # Kenji 20-06-2012 17:25
questa è una di quelle che senza la spiegazione (necessaria) sotto, rendeva molto meno. Grazie ad essa le immagini si costruiscono e diventano cornice di un paesaggio reale ed emotivamente evocativo. Fai poesia dotta che di certo non prediligo, però hai da dire e lo hai già dimostrato e non sei banale, mai. Il passo in avanti sarebbe riuscire a cosnervare questo stile ed ad evocare in egual misura tutto ciò che ha evocato la descrizione-ingredie nte-magico lì sotto. Se lo fai, scriverai immortalità! A presto
scoria
# scoria 21-06-2012 23:44
Kenji la nota l'ho messa sotto spunto di Aleksej il quale a differenza mia non considera "peccato" dare qualche piccola discreta spiegazione: l'ho messa per far quadrare il cerchio ed indicare la strada maestra, la quale però a sua volta esclude un'altro paio di "vie"! Senza quella dedica la poesia si apre di più a mio avviso, però con meno coordinate. In altri siti è stata interpretata in tantissimi curiosi modi e questo non mi dispiace, vuol dire che "comunica" e stimola. Certo che diventa più impegnativo per il lettore.
Il tuo consiglio mi sembra acutissimo e ne farò tesoro.
Debora Casafina
# Debora Casafina 20-06-2012 23:31
forte,intensa,evocat iva di un mondo a noi troppo lontano per comprensione e valori ...trascina riflessioni ed emozioni sconquassanti misteriosa e complessa come la realtà che descrive.Non amo la condanna e il giudizio di culture troppo diverse dalla nostra perchè credo ci manchino gli strumenti per giudicare e sono contraria al giudizio se pur anche a me viene spontanea la condanna della violazione dei diritti umani in questa poesia trovo una narrativa poetica e sociale estremamente interessante ..complimenti !
scoria
# scoria 21-06-2012 23:49
Grazie Debora. La tua posizione riguardo le culture da noi "distante" è molto rispettosa e rispettabile. E questo è un lato di te che in genere emerge in tutti i commenti. Un pò ti invidio perché penso che tu sia "vera" e che questo sia proprio il tuo genuino modo di essere. Io a volte ho molto meno rispetto, più che per le culture a me "distanti" per certi soggetti a me vicini nella nostra bella Italia :-)
Enrico Barigazzi
# Enrico Barigazzi 21-06-2012 20:33
Molto molto ma molto sperimentale.......p erò mi è piaciuta, anche se preferisco un stile più scarno forse povero, l'ultima strofa sembra uno sfogo alla Delillo.....in americana.......brav o.....
scoria
# scoria 21-06-2012 23:39
Grazie Enrico,
un giorno posterò qualcosa di "scarno". Ne ho scritte diverse...
Francesco Losito
# Francesco Losito 22-06-2012 23:12
Sperimentale......fo rse......desueta decisamente. Forse tendente alla metasemantica anche se non lo è. Scritto interessante ma la chiave di lettura è essenziale come dice il Kenji.
scoria
# scoria 23-06-2012 17:59
Francesco, la chiave di lettura è essenziale se tu la poesia la vuoi "spogliare" e ne vuoi a tutti i costi conoscere la musa ispiratrice. L'autore potrebbe invece, ogni tanto, volerla tenere nascosta appositamente. Questo testo va oltre il concetto del metatesto. A mio avviso è un ipertesto senza link :-) .
In ogni caso se la poesia si fosse intitolata Malika (Promessa sposa adolescente) non saremmo stati qua a discutere, e magari avrei accontentato anche Kenji! ;-). ma avrebbe tolto almeno altre 3-4 chiavi.
poesie profonde
# poesie profonde 27-06-2012 21:19
Scusa ma mi sono sbagliata, volevo dire che non ci leggo solo brutalità, ma anche trasgressione
scoria
# scoria 28-06-2012 01:10
dove volevi dirlo? Non c'è niente qua sopra. Missà che ti sei sbagliata. D'autore :-). Un saluto

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