Parlami e dimmi del tuo cuore
vesti le induriti pareti delle arterie
le praterie le distese di detriti
le miti giornate di primavera le carie
della mente l’atmosfera rarefatta
delle valli di confine. Ti dirò un giorno
se il versante sarà benedetto amante
mai lo sai che è il discrimine l’orlo
del bicchiere senza latte rette parallele
che non sono destinate a incontrarsi
amate udite je t’adore oh Dior
mon petit fleur je t’aime jamais
je t’aimerai je ne comprends pas
è complicato le rate i versi
e i corsi e i ricorsi scellerate vite
Vico nel buco nero della galassia
a sinistra della via Lattea dite
dimmi fammi sapere quando il cero
sarà spento una volta per tutte.

Commenti
Questo scrivere, di sentimento in modo più diretto, ma non meno laborioso e intenso, mi piace.
I miei complimenti per questo testo che tanto dice e che ha tanta poesia in sé.
Ciao e buona poesia