Saprofagi d’arte, spazzini per istinto,
avete tutti il profilo del Gyps Fulvus;
fisionomia rapace e capo ipognato;
e ho paura di voi, della deriva genetica
che vi farà evolvere in blattoidei,
oggi predatori, domani prede.
E non credo più a Dio, alle Scritture,
o al Creazionismo Biblico:
è il libero arbitrio che determina,
fra le altre cose, il vostro aspetto,
come il solo vero riflesso dell’anima.

Commenti
E cmq, vedoc he non hai perso il touch, se ne è versato latte salino sotto i ponti. bene questa è della serie nuove? o una presa a caso azzuppando dal passato?
a presto
eccome se mi ricordo di te!!! tu non ci crederai ma ci sono passaggi dei tuoi scritti che ancora in un certo senso mi "perseguitano".
sarei onorato di rimanere in contatto con te, e di leggere le tue ultime composizioni.
la tua è arte, l'ho sempre detto.
non pubblico più cose vecchie, solo nuove, che poi sono il risultato di una rielaborazione di pensieri, immagini, argomenti indotti dal mondo esterno.
credo di non avere più materiale vecchio, e comunque a dire il vero non so che effetto mi farebbe ora leggere cose scritte a diciotto anni... forse non mi piacerebbero neanche più...
ti mando un messaggio privato con mia mail e contatto FB.
a presto e grazie!!!!!!!!!!!
sempre che quello spazio non serva all'uomo.
ma anche in quel caso l'evoluzione compirà la propria missione, la natura è quasi infallibile...
comunque il messaggio che volevo far passare è che ognuno di noi è artefice del proprio destino (in un certo senso almeno), così come lo è del proprio percorso evolutivo.
in senso ancora più lato si potrebbe dire che nel mentre non posso decidere cosa nascere, posso scegliere cosa morire....