Ho raschiato coltri di nebbia
per scoprirmi roccia.
In quella grigia pianura
ho scavato canali,
a creare vene
che dessero voce al mio petto.
Tra cespugli di lavanda
ho disperso labbra.
Laghi lucenti
ho spento di nero.
Ho piantato un albero,
coprendone le radici.
Nella sua corteccia
mi sono ritrovato,
solo
e muto.
per scoprirmi roccia.
In quella grigia pianura
ho scavato canali,
a creare vene
che dessero voce al mio petto.
Tra cespugli di lavanda
ho disperso labbra.
Laghi lucenti
ho spento di nero.
Ho piantato un albero,
coprendone le radici.
Nella sua corteccia
mi sono ritrovato,
solo
e muto.
Commenti
La trovo davvero bella e nonostante la chiusa lasci intendere un percorso in cui ci si ritrova soli ,non trovo che questo porti alla decadenza ,ma solo alla grande consapevolezza di ciò che si è dato..di ciò che si è ..
Poeticamente ricca di immagini e colori che portano lontano ..
+ 5
Complimenti !