Da zero a nove e poi non mi ripongo,
io passo e non mi vedi,
mi ignori e non sai mai chi dopo sono,
perché tu a nulla purtroppo ci credi,
ma voglio farti un dono.
Questo è quello che io adesso suppongo.
Null'altro ti propongo.
Zero a zero e tutto è nell'infinito,
poche righe e leggi solo il dissenso,
fa guerra e cambia senso,
ma uno contro uno ed il gioco è finito.
Ciò che ho poi non dico,
non son lieto d'Essere,
poiché tutto mi si rivolta contro
e tu mi usi per tessere,
ciò che adesso vorresti a tuo riscontro.
Tu non sei mio amico,
Tutto è sempre vago,
e le tue non sono ora idee balzane,
come dire per svago,
che questo tempo ci da cose insane,
ma penso siano strane.
Mi son perso il mio ruolo,
la mia scienza non è solo pensiero,
con numeri uno stuolo,
che poi mi rivelino ancora chi ero
io passo e non mi vedi,
mi ignori e non sai mai chi dopo sono,
perché tu a nulla purtroppo ci credi,
ma voglio farti un dono.
Questo è quello che io adesso suppongo.
Null'altro ti propongo.
Zero a zero e tutto è nell'infinito,
poche righe e leggi solo il dissenso,
fa guerra e cambia senso,
ma uno contro uno ed il gioco è finito.
Ciò che ho poi non dico,
non son lieto d'Essere,
poiché tutto mi si rivolta contro
e tu mi usi per tessere,
ciò che adesso vorresti a tuo riscontro.
Tu non sei mio amico,
Tutto è sempre vago,
e le tue non sono ora idee balzane,
come dire per svago,
che questo tempo ci da cose insane,
ma penso siano strane.
Mi son perso il mio ruolo,
la mia scienza non è solo pensiero,
con numeri uno stuolo,
che poi mi rivelino ancora chi ero
