L’astro della notte fuggì ….

Le stelle scomparvero ….

Il cielo si sbriciolò ….

I cirri svanirono ….

Le tenebre fecero da padrone.

Il buio era tutto intorno.

Il mare diventò burrascoso.

Le onde innalzavano la mia barca per poi farla cadere violentemente.

Sempre più su

per poi precipitare sempre più giù.

 

Una tempesta,

due tempeste ….

 

Lottavo contro le onde schiumose,

lottavo contro i venti impetuosi,

lottavo contro i mostri marini,

gli abissi,

i turbinii …

 

Poi un silenzio …

troppa silenziosità attorno a me.

Forse toccai i margini dello Sceol?

O ero stata inghiottita da un buco nero?

 

Dove mi trovavo?

E soprattutto, chi ero?

Dov’ero stata fino adesso?

E dov’ero diretta?



Ridatemi la possibilità di rincominciare!

Sarò più buona?

Forse.

Sarò meno effervescente e appariscente?

Forse.
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Profilo Autore: Maddalena Clori  

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Commenti  

Giancarlo Gravili*
+1 # Giancarlo Gravili* 04-01-2017 09:30
Un' infinità di forse che si ergono dalle tempeste vissute nel profondo dell'io !
Maddalena Clori
+1 # Maddalena Clori 06-01-2017 13:41
Grazie Giancarlo per il tuo commento. Buon week-end
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 06-01-2017 17:20
Hai ragione, spesso molte cose non si spiegano, brava ciao.

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