Dolce e spietato crivello
che arrovelli l'anima e la mente
e, nell'ardua salita,
aiuti il Sapiente
verso la Conoscenza.
Tu che sei perseguitato,
processato, condannato
dagli eterni inquisitori
che mai vacillano
nella loro pietrificata
e putrefatta ignoranza!
Tu, Speranza d'umida acqua
per chi muore d'arsura
d'umana certezza;
Tu, Angelo custode,
nell'impavido cammino
tienici per mano
e lasciaci sprofondare
nei tuoi oscuri meandri,
stretti e serpeggianti
cunicoli del pensiero,
sinuosi e ronzanti insetti
del nostro sentire,
eterni interrogativi
dell'Umano Limite!
che arrovelli l'anima e la mente
e, nell'ardua salita,
aiuti il Sapiente
verso la Conoscenza.
Tu che sei perseguitato,
processato, condannato
dagli eterni inquisitori
che mai vacillano
nella loro pietrificata
e putrefatta ignoranza!
Tu, Speranza d'umida acqua
per chi muore d'arsura
d'umana certezza;
Tu, Angelo custode,
nell'impavido cammino
tienici per mano
e lasciaci sprofondare
nei tuoi oscuri meandri,
stretti e serpeggianti
cunicoli del pensiero,
sinuosi e ronzanti insetti
del nostro sentire,
eterni interrogativi
dell'Umano Limite!

Commenti
per poter dire «Bella 'sta poesia»,
ma con modestia lascio dichiarato
ch'ha conquistato ammirazione mia