E' un dolore che toglie il fiato
una pinza che strappa via il dente
senza anestesia
l'unghia estirpata per tortura
prende lo stomaco
lo attorciglia cartoccio vuoto
di caldarroste sulle piazze
E' un grido muto
che trapassa il cielo
fulmine luminoso
trafigge la mente come
una freccia scagliata
da un arciere venuto dall'Inferno
E' labirinto dove non esiste
Filo di Arianna per venirne fuori
un coltello rovente
che rigira in una piaga aperta
nessun unguento la rimarginerà
E' così la mia sofferenza
ogni giorno ogni attimo
ogni pensiero di te
eppure vivo, respiro, rido e piango
vado a far la spesa e colazione al bar
lo faccio per me, lo faccio per te
finchè tu vivi io vivo
poi si vedrà ….

una pinza che strappa via il dente
senza anestesia
l'unghia estirpata per tortura
prende lo stomaco
lo attorciglia cartoccio vuoto
di caldarroste sulle piazze
E' un grido muto
che trapassa il cielo
fulmine luminoso
trafigge la mente come
una freccia scagliata
da un arciere venuto dall'Inferno
E' labirinto dove non esiste
Filo di Arianna per venirne fuori
un coltello rovente
che rigira in una piaga aperta
nessun unguento la rimarginerà
E' così la mia sofferenza
ogni giorno ogni attimo
ogni pensiero di te
eppure vivo, respiro, rido e piango
vado a far la spesa e colazione al bar
lo faccio per me, lo faccio per te
finchè tu vivi io vivo
poi si vedrà ….

Commenti