Quante volte mi dicesti

“ti porterò a vedere l'alba piccola mia”

era un mio desiderio da sempre

Ma è la vita che decide anche i nostri sogni

ed un giorno te ne andasti

lasciandomi il dolore

ed il desiderio di vedere

la mia prima alba

§

Quel mattino seduta sulla battigia, guardavo il mare

così calmo attraente e bello come un'amante

che ti tenta, ammicca, ti vuole

i pensieri come gabbiani volavano

nel cielo non ancora chiaro

perdendosi tra le nuvole

Una luce dorata si fuse all'orizzonte

con il verde del mare,

una palla di fuoco sorgeva lentamente

creando una strada luminosa

di tante piccole stelle cadute dal cielo tempestata

Fui rapita da si tanta bellezza,

man mano che la palla infuocata si elevava

per farsi regina sulla terra

l'infinità acquea indossava nuovi colori

Ringraziavo Dio per codesto dono

ridendo e piangendo all'unisono,

una mano sentii stringere la mia

una mano che tra mille avrei riconosciuto

mi voltai piano, ti vidi eri li ….

un sogno, un miracolo …. no!

Posai una carezza sul tuo viso

che si aprì in un dolce sorriso

come per dire che la promessa era stata mantenuta

quella volta che ... vidi la mia prima alba

papà eri con me ….

 

Profilo Autore: Cristina Biga  

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