Divin Poeta Dante
Pensai a te e...
seduta stante
capii che dopo tante
stantie imitazioni
ed infiniti cloni
occorreva una potente
cura astringente
sicché tutta la gente
potesse in un sol boccone
il tuo genio goder.
Percorsi tutte le contrade
tutte le strade
le lunghe,le corte
le larghe e le contorte
al fin di trovar la soluzione.
Finchè un di' conobbi un tale
dall'aspetto per nulla banale
vestito da samurai
al che gli dissi:Sai
stavolta sono proprio nei guai.
Mi disse:-Gian non ti crucciare
ne ho viste di peggio e più non dimandare.
-Ho risolto quella delle parpagliole
sai quella che fa: jole,jole
la lingua batte sulle parpagliole.-
-Io la so diversa, la mia dice:
La lingua batte dove il clito ride.-
-Ride?-Questa non l'ho capita.
-Ma se è per quello neanch'io..
C'è qualcuno che ride di questi tempi?
Chi sarà sto clito?
Se lo trovo te lo presento-.
-Ma veniamo a noi.
Qual'è il tuo problema?
Restringere di Dante il suo poema
per farlo entrare in un haiku?
Gian non ti crucciare
risolveremo anche questa
...e più non dimandare.
Dimmi,però,sei un PO-ETA ?-
-No,dicono tutti che sono un PO-MATTO.-
-Va bene,ne prenderemo atto.-
-La facciamo finita?!-
gridò dall'altra stanza l'Eremita.
-Sai-dice il samurai
-questo dice sempre che vuol farla finita,
che non ne può più della vita..
--Allora gettati giù dal marciapiede-gli dico io
e raccomandati l'anima a Dio
,se vuoi proprio morire,muori pure,sciagurato
ma prima pagami un gelato.-
-Mi sembra giusto-rispondo io
-prima di morire un buon gelato...-
-Ma veniamo a noi.
La Divina Commedia è divisa in tre parti:
Inferno,Purgatorio e Paradiso.
L'haiku è diviso in tre versi.
Io direi
mettiamo l'Inferno nel primo verso
il Purgatorio nel seondo
e il Paradiso nel terzo.
-Ottima idea-dico io
ma riusciremo a far stare tutto l'Inferno
con le sue bolge
i suoi diavoli
i suoi dannati?-
-Certo!-dice il samurai.
Tu devi mettere solo l'essenza dell'Inferno.
Qual'è l'essenza dell'Inferno?-
-Il Diavolo-dico io.
-Allora mettici il Diavolo!-
-Lo metto?-
-Mettilo-
-Mi devo Fidare?-
-Fidati-
-Allora lo metto,diciamo...
Ma che Diavolo!
-Che te ne pare?-chiedo.
-Stupendo!!
Ora è la volta del Purgatorio.
Qual'è l'essenza del Purgatorio?-
-Beh...direi...la purga.
Sai quella cosa che serve a...-
-So tutto.-...
-Allora la metto?Dico...metto la purga?-
-Mettila.-
-Stai a sentire...
Orsù,prendi la purga!
Come ti pare?-
-Ottimo!-
-Infine è la volta del Paradiso.
qual'è l'essenza del Paradiso?-
-E'...è....beh...direi...LUI!
Io lo metto.Ma...pensi che si lascierà mettere dove voglio io?.
LUI è il Capo.-
-Gian non ti crucciare
gli parlo io
...e più non dimandare.
-Allora ci provo,eh?-
-Prova!-
-Provo,ma se si incazza te la vedi poi tu con LUI!-
-Non sarebbe la prima volta-
-Ok,sta a sentire...
Oh Dio,perchè?
Ti piace?-
-Come no!E' ottimo!
Ora mettiamo insieme i tre versi dell'haiku...
Ma che Diavolo!
Orsù,prendi la purga!
oh Dio,perchè?
-Come vedi c'è tutta la Divina Commedia.
Cè il Diavolo
Quindi c'è l'Inferno.
C'è la purga.
Quindi c'è il Purgatorio.
Infine c'è pure Dio
nel Suo Paradiso.-
-A ben guardare c'è di più.
Pare una scenetta di vita familiare.
Par di vedere la mamma
che insegue per casa
il pargoletto stitico
con il purgante in mano.
Fugge il frugoletto
il suo amaro destino.
Per sorte gli tocca il beverone
a causa di un ribelle intestino.
Infine cede alla materna premura
chiedendo a Dio la forza
per affrontar la sua sorte dura.
-Come vedi in tre semplici rime
abbiamo messo
un poema in tre parti
e un quadretto di vita familiare.
Di più non ci può stare.
O si...
Pensai a te e...
seduta stante
capii che dopo tante
stantie imitazioni
ed infiniti cloni
occorreva una potente
cura astringente
sicché tutta la gente
potesse in un sol boccone
il tuo genio goder.
Percorsi tutte le contrade
tutte le strade
le lunghe,le corte
le larghe e le contorte
al fin di trovar la soluzione.
Finchè un di' conobbi un tale
dall'aspetto per nulla banale
vestito da samurai
al che gli dissi:Sai
stavolta sono proprio nei guai.
Mi disse:-Gian non ti crucciare
ne ho viste di peggio e più non dimandare.
-Ho risolto quella delle parpagliole
sai quella che fa: jole,jole
la lingua batte sulle parpagliole.-
-Io la so diversa, la mia dice:
La lingua batte dove il clito ride.-
-Ride?-Questa non l'ho capita.
-Ma se è per quello neanch'io..
C'è qualcuno che ride di questi tempi?
Chi sarà sto clito?
Se lo trovo te lo presento-.
-Ma veniamo a noi.
Qual'è il tuo problema?
Restringere di Dante il suo poema
per farlo entrare in un haiku?
Gian non ti crucciare
risolveremo anche questa
...e più non dimandare.
Dimmi,però,sei un PO-ETA ?-
-No,dicono tutti che sono un PO-MATTO.-
-Va bene,ne prenderemo atto.-
-La facciamo finita?!-
gridò dall'altra stanza l'Eremita.
-Sai-dice il samurai
-questo dice sempre che vuol farla finita,
che non ne può più della vita..
--Allora gettati giù dal marciapiede-gli dico io
e raccomandati l'anima a Dio
,se vuoi proprio morire,muori pure,sciagurato
ma prima pagami un gelato.-
-Mi sembra giusto-rispondo io
-prima di morire un buon gelato...-
-Ma veniamo a noi.
La Divina Commedia è divisa in tre parti:
Inferno,Purgatorio e Paradiso.
L'haiku è diviso in tre versi.
Io direi
mettiamo l'Inferno nel primo verso
il Purgatorio nel seondo
e il Paradiso nel terzo.
-Ottima idea-dico io
ma riusciremo a far stare tutto l'Inferno
con le sue bolge
i suoi diavoli
i suoi dannati?-
-Certo!-dice il samurai.
Tu devi mettere solo l'essenza dell'Inferno.
Qual'è l'essenza dell'Inferno?-
-Il Diavolo-dico io.
-Allora mettici il Diavolo!-
-Lo metto?-
-Mettilo-
-Mi devo Fidare?-
-Fidati-
-Allora lo metto,diciamo...
Ma che Diavolo!
-Che te ne pare?-chiedo.
-Stupendo!!
Ora è la volta del Purgatorio.
Qual'è l'essenza del Purgatorio?-
-Beh...direi...la purga.
Sai quella cosa che serve a...-
-So tutto.-...
-Allora la metto?Dico...metto la purga?-
-Mettila.-
-Stai a sentire...
Orsù,prendi la purga!
Come ti pare?-
-Ottimo!-
-Infine è la volta del Paradiso.
qual'è l'essenza del Paradiso?-
-E'...è....beh...direi...LUI!
Io lo metto.Ma...pensi che si lascierà mettere dove voglio io?.
LUI è il Capo.-
-Gian non ti crucciare
gli parlo io
...e più non dimandare.
-Allora ci provo,eh?-
-Prova!-
-Provo,ma se si incazza te la vedi poi tu con LUI!-
-Non sarebbe la prima volta-
-Ok,sta a sentire...
Oh Dio,perchè?
Ti piace?-
-Come no!E' ottimo!
Ora mettiamo insieme i tre versi dell'haiku...
Ma che Diavolo!
Orsù,prendi la purga!
oh Dio,perchè?
-Come vedi c'è tutta la Divina Commedia.
Cè il Diavolo
Quindi c'è l'Inferno.
C'è la purga.
Quindi c'è il Purgatorio.
Infine c'è pure Dio
nel Suo Paradiso.-
-A ben guardare c'è di più.
Pare una scenetta di vita familiare.
Par di vedere la mamma
che insegue per casa
il pargoletto stitico
con il purgante in mano.
Fugge il frugoletto
il suo amaro destino.
Per sorte gli tocca il beverone
a causa di un ribelle intestino.
Infine cede alla materna premura
chiedendo a Dio la forza
per affrontar la sua sorte dura.
-Come vedi in tre semplici rime
abbiamo messo
un poema in tre parti
e un quadretto di vita familiare.
Di più non ci può stare.
O si...
Commenti
Vado a meditare sulle rive del grande mare.
Chissà che non mi redima?
Con simpatia e affetto
Per sempre
finché c'è vita Gian
non ti crucciare!
Meraviglia!
Fantastico giocherellone che sei...
Abbraccio