A volte mi vien di pensare
che il mondo è rinchiuso e ristretto
in pochi centimetri ardenti
che van dal ginocchio rotondo
all’orlo che inizia la gonna.
Le cattedre a scuola scoperte
donavano sogni agli alunni
che vaghi sbirciavano sotto
le gambe di “Quella” di storia;
ovunque ti trovi, nei tram,
in teatro a passeggio
financo all’interno di chiese
lo sguardo è strappato e rapito
da gonne che scoprono appena
le gioie che poco intravedi;
fai finta di volgere gli occhi
altrove per falso pudore
ma poi quella rosea visione
per forza ti ammalia la mente.
Non è nelle spiagge, ove vedi
esposte le grazie al completo
che l’occhio si ferma a guardare,
ma è proprio in quei pochi centimetri
alzati con fare distratto
che imbambola la fantasia:
sorgente di sogni e di bene
di un vortice come un ciclone
che l’occhio magnetico attira
travolto da umana passione.
scherzosa...ma non troppo.....
che il mondo è rinchiuso e ristretto
in pochi centimetri ardenti
che van dal ginocchio rotondo
all’orlo che inizia la gonna.
Le cattedre a scuola scoperte
donavano sogni agli alunni
che vaghi sbirciavano sotto
le gambe di “Quella” di storia;
ovunque ti trovi, nei tram,
in teatro a passeggio
financo all’interno di chiese
lo sguardo è strappato e rapito
da gonne che scoprono appena
le gioie che poco intravedi;
fai finta di volgere gli occhi
altrove per falso pudore
ma poi quella rosea visione
per forza ti ammalia la mente.
Non è nelle spiagge, ove vedi
esposte le grazie al completo
che l’occhio si ferma a guardare,
ma è proprio in quei pochi centimetri
alzati con fare distratto
che imbambola la fantasia:
sorgente di sogni e di bene
di un vortice come un ciclone
che l’occhio magnetico attira
travolto da umana passione.
scherzosa...ma non troppo.....

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