Un tempo avevi gli occhi

color verde smeraldo, verde fatato

mi nascondevo dentro e giocando

trovai un mondo, che  dalla realtà era strappato.

C'era mare profondo, giochi di colori

or si capiva guardando i tuoi umori

blu e stellato, oscurità abissale

l'anima ribelle, amori e dolori.

Poi, improvviso, tornava sereno

verde di monti e pascoli infiniti

nuova vita spunta dall'arido terreno

anima, pace, dai sogni assai proibiti.

Ora...il mare è calmo...e solo

lo smeraldo ha perso i suoi colori

i monti sono coperti di neve e ghiaccio

il terreno fa nascere amari sapori.

Anima melanconica, triste melodia

vuote speranze, dolore, gelo e morte

sono io, il tuo specchio, che parodia

non scappare, scegliesti tu, la tua tragica sorte.
 

Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Commenti  

Rebecca
+1 # Rebecca 22-11-2011 23:16
Lo specchio ci rimanda al presente, con le nostre scelte e lo svanire dei colori del tempo bello vissuto e da noi cancellato. Bellissima descrizione del tempo e degli anni che scorrono via, mutando la nostra prospettiva di vita.

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