Un tempo avevi gli occhi
color verde smeraldo, verde fatato
mi nascondevo dentro e giocando
trovai un mondo, che dalla realtà era strappato.
C'era mare profondo, giochi di colori
or si capiva guardando i tuoi umori
blu e stellato, oscurità abissale
l'anima ribelle, amori e dolori.
Poi, improvviso, tornava sereno
verde di monti e pascoli infiniti
nuova vita spunta dall'arido terreno
anima, pace, dai sogni assai proibiti.
Ora...il mare è calmo...e solo
lo smeraldo ha perso i suoi colori
i monti sono coperti di neve e ghiaccio
il terreno fa nascere amari sapori.
Anima melanconica, triste melodia
vuote speranze, dolore, gelo e morte
sono io, il tuo specchio, che parodia
non scappare, scegliesti tu, la tua tragica sorte.

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