nelle notti di luna,
nel silenzioso fragore
di una stella cadente,
nel tiepido tremolìo
di un camino,
tra le foglie secche,
passeggiando al mattino.
Sussurrami il ricordo
di un tempo di poesia
che passava lento
sui nostri pensieri,
agitando appena
lo scorrere dei giorni.
Sussurrami ancora,
nelle sere mute d'inverno.
E in questa giovane notte,
sussurrami d'intenso!

HO UN DEBITO CON IL MIO AMORE
È SCOLPITO NEL MIO CUORE
NON SO SE LO POTRÒ RIPAPAGARE
UNA VITA NON PUÒ BASTARE.
HAI RINOVATO QUELL’EVENTO
SI PROVA IN UN SOL MOMENTO
STO PARLANDO DELL’INNAMORAMENTO.
che gli innamorati aspettano con impazienza,
cuori e baci in ogni negozio e vetrina,
per la felicità di chi possiede la Perugina.
Gli amanti si nascondono i regali,
tra bugie bianche e madornali,
aspettano per scartarli contemporanemente,
lontani dagli occhi indiscreti della gente.
Tanta è l'emozione slacciando il fiocco,
sperando che non sia un pensiero sciocco,
si apre la scatola con fare arguto,
scoprendo finalmente il contenuto.
Piaccia o non piaccia poco importa,
tutto male si comprerà una torta,
una cosa c'è di certo e di sicuro,
che di sera si scoperà più duro.
Nel dolore di un amore non corrisposto
é riposto il perché dei miei silenzi.
Vorrei che tutto tornasse al suo posto
mentre tu non ti scomponi, non mi pensi.
Diventa arduo continuare a vivere
come se niente fosse accaduto,
se la tua assenza riesce ad uccidere
ogni minimo istante goduto.
Ma é la tua indifferenza
a ferire maggiormente.
Tristemente glaciale,
assisa su un piedistallo
come un'altezza reale.
Tuttavia la tua presenza
era di importanza vitale,
perciò ora che ti sei allontanata
un immenso sconforto mi assale.
Ma non é solo il sentimento
ciò che mi crea tormento.
É che ti sei impossessata
di ogni mia abilità,
di tutte le mie capacità.
Perciò ora non mi riesce niente,
nemmeno la cosa più facile,
hai svuotato il mio presente
ferendo il mio cuore gracile.
E poi d’improvviso
il mondo seppe di noi,
di noi che eravamo
baci appesi alle ciglia del cuore,
mendicanti di stelle
e stazioni senza nome,
curva di cielo e fiore d’inverno,
giochi d’aurora e fame d’universo.
Legati ad una poesia scalza
scendemmo in ogni respiro,
consumammo confini d’anima
e parole sotto chiave,
e poi d’improvviso
il mondo seppe di noi,
di noi che eravamo
spigolo di luce e battito sommerso,
ipotesi d’eterno e bacio d’immenso.
Non l'affanno di dover essere ,
nel cuore vede oltre l'apparenza fragile .
vede ombre anche se il sole dovesse splendere.
cosi come sei .
l'inverno freddo e lungo attende un manto bianco
accanto ad un fuoco io ripenso a te
Tra il battito del cuore
e la luce dei tuoi occhi
il tempo si è fermato
tra un bacio e l'amata nostalgia
danzando intorno alla piazza in una notte stellata
c'è un sogno che mi fa compagnia
tu la stella mia
Un fiore d' erica che sul cuore riposa e di meraviglia lo ha adornato
E riposa sul cuore questo fiore d' erica germogliato da sé
tra i rovi d'un amore andato,
nel ricordo di te
per riparare le macerie che lo hanno annichilito
sul mio cuore riposa questo fiore
nutrito dalle lacrime trasformate
in linfa vitale
nel cuore dell'inverno un fiore riposa coricato sulla mia anima
perché ho deciso di tornare ad amare .
mentre il cielo è abbracciato
dalle stelle ,mentre il tempo
insieme non ha più voglia
di niente.Parole gentili
non bastano a quell'amore
rubato ,non bastano perché
il sorriso è ormai stanco.
San Valentino, cosa festeggiare ,
l'amore ormai è alla deriva ,
vorresti non far vedere come
il cuore sia trafitto da azioni
senza più gentilezza ,da parole
che offendono da sempre,
vorresti far vedere di come
il cuore soffre ma intorno
ormai c'è tanta stanchezza.
L'amore stanco corre senza più
pudore ,l'amore malato
ha distrutto questo mondo..
Cosa festeggiare se il cuore
duole, cosa festeggiare,
non hai più diritto al perdono.







