Rosso, giallo e un po' rosa
il cielo era così quel giorno
almeno io lo vedevo così
riflesso nei tuoi occhi
che parlavano,
ma non dicevano
si innamoravano delle nuvole
urlavano emozioni,
me li ricordo così
mi ricordo di te
leggera come il tocco del vento sulle mie guancie
furba come una volpe
e vivace come il suo colore
colore ormai inpresso sulla tela della mia memoria
marchio indelebile
che vive dentro di me
mi abbraccia
mi scompiglia
e mi racconta,
mi racconta di te
delle tue imprese
e delle tue sorprese
mi racconta
non smette mai
ma in fonto
chi vui che lo fermi ormai.