decorsi inquietanti
deflussi in ferite penetranti
dell’ ira e spasmi tremendi
sfortuna frantuma seccanti:
colpita!
mi prende mi gira mi butta
pupazzo pazzesco ilare
e grido e grido il dolore
uscire dal cerchio infernale:
inciampo
oh, maledetta sfortuna
piena di te sposi felice
il mio destino ingenuo
cieco sordo fallito:
muto.

mi porta la mente
a un vecchio telaio
sul quale rivedo
mia madre curva
a ricamare
sul tessuto di lino.
Foglie ingiallite,
montagne innevate
e, sullo sfondo,
un insieme di case
coi bimbi in cortile.
Alla fine
sembrava un disegno animato,
pronto a uscire dal lino
per prenedere fiato.
Quel vecchio telaio
è finito in cantina;
ogni tanto lo vedo,
lo accarezzo e sospiro.
La vita è passata
e rimane il ricordo,
sbadito, fra i rumori del mondo.
ma chiaro e dolce al pensiero
come un battito d'ali,
come un volo leggero.
Il bacio esce allo scoperto,
si stringe tra le labbra
all’ombra di una lucciola,
ma non ti avevo dimenticata
a fiorire di nostalgia
nell’alone di un lampione,
inseguo ancora quella rarità
di succose impronte
e gli occhi s’incantano da soli
tra una risposta in verticale
e le caselle nere disposte a torto.
Quel bacio è rimasto un ricordo
stampato in rosso nei libri,
quando hai finito di leggerli
mi lasciano senza fiato.
Senza attese
senza dare colpe e introspezioni
ti stupirò..
stupirò le tue attese
fatte di pensieri
che mi appartengono,
ritrovarmi senza difese davanti a te
e sei il principio di una speranza
di un nuovo inizio
dove ogni cosa ha uno spazio giusto.
sentire ancora il sangue che scorre nelle vene
e placa malinconie
fa rialzare il capo
come sole scalda il cuore
come neve che si scioglie
come cielo che rasserena
l'amore non basta mai...
Se ti avessi svelato l’amore celato
cosa avevo nel petto, se solo avessi
letto i tuoi occhi certamente avrei
capito e non subito.
Ho trascorso anni per raccogliere
pezzi di cuore, ricordi a me cari
incertezze senza dolcezze, anni
rubati e mai ritrovati.
Aiutami a cambiare l'assurdità delle
cose, dammi le mani quando non riesco
a parlare e chiudimi la bocca con un
tuo bacio, quando scivolano vaghi
i pensieri.
Si espandono ora le voci come ricordi,
che nel silenzio gridano forte e un suono
distante colpisce la mente, l’amore non
s’allontana mai dal tuo cuore.
nel mondo dove
il cuore batte forte,
dove rimani senza
fiato,
per quanta emozione
provi;
dove il tempo si ferma
e non hai più l'età;
quel posto è tra le tue
braccia in cui non invecchia
il cuore,
mentre la mente non
smette mai di sognare...
Da lì fuggir non potrò
poichè la fantasia d'incanto
risente il nostro calore e
non permetterò mai ch'io
possa rinunciare a chi d'amor
mi sa far
volare....
Sono qui e sento la mia voce lontana
Brevi e imprevisti sussulti
Ossia: dobbiamo rimanere!
E accarezzi il mio naufragio
le scialuppe sono già state tutte prese
Guardi inorridita i miei affanni
posarsi come gabbiani di pietra
sul mio petto soffocato
Quello che ti sto dicendo
è una falda freatica
negli orizzonti più scuri del mio cuore
E' humus a cui nessuno
sa dare mai un nome preciso
Ma tutto questo c'è
Tutto questo emerge
nonostante sia passato un rullo
su tutto il mio corpo nudo






