Non sbiadisce il vigneto,
che fertile, emana profumo di vita
e grandi ceste riempie
di ebbrezza e di saggezza.
Di sguardi, che ormai stanchi
e senza incanto
scrutano le fitte nebbie,
imperatrici di nostalgia
e arrampicanti malinconie.
Autunno…
di struggenti nature morte Caravaggesche,
e il vino di Dioniso,
che ancora induce
alla perduta leggerezza.
Profumo del creato,
che ora ama addormentarsi,
per sognare i giorni antichi,
di foglie ancora verdi
e speranze senza fine.
che fertile, emana profumo di vita
e grandi ceste riempie
di ebbrezza e di saggezza.
Di sguardi, che ormai stanchi
e senza incanto
scrutano le fitte nebbie,
imperatrici di nostalgia
e arrampicanti malinconie.
Autunno…
di struggenti nature morte Caravaggesche,
e il vino di Dioniso,
che ancora induce
alla perduta leggerezza.
Profumo del creato,
che ora ama addormentarsi,
per sognare i giorni antichi,
di foglie ancora verdi
e speranze senza fine.

Commenti