Potessi mai lavare anima mia,
soffiare via la polvere dagli occhi,
risentire una mano nella tua,
correr per prati bagnati di sudore,
togliere gravità al nostro amore.
Potessi ancora ridere di gusto
chiudere orgoglio nell'ultimo cassetto...
Potessi mai riavvolgere la vita
portarla ancora sotto casa tua
e, giovane ingenuo, suonare il campanello
facendo dell'attesa la mia festa.
Quel poco che ho,
lo lascerei per un tuo sorriso,
una parola, un cenno d'intesa,
due passi accanto a te
e al tuo profumo,

Chicchi di ricordi rotolano
fra scie di profumi antichi e,
tra i lampi della mente,
tratti d’immagini e figure
s’affacciano.
…Una treccina arrotolata
più su della nuca, come ciambella che
addolciva e invadeva il risveglio: io!
Profumata di bucato
di vecchie lavandaie al fiume
e di essenze di campi di lavanda: lei!
Smuoveva odore di zucchero filato
la carezza al mio viso,
m’incantavano le storie che
stringevano saggezza.
Nel silenzio della sera
la bocca scioglieva sapore di caldarroste
e al calore di quel fuoco
a me dava amore in un abbraccio
il sorriso della nonna…
È crudele questa aria ha profumi vezzosi
sa di acre odore ,
sà di gelida frescura ;
di un amarognolo e dalla bocca schiuma .
Non si ferma il tempo è reminescenza pura ,
và oltre lo spazio infinito , nei cieli del creato,
và verso menti contorte , le più cocciute ;
per l’egoismo in noi innato .
Non si ferma il tempo ed è tiranno ,
varca le soglie del destino e non si coglie ,
frena frenesie e voglie .
E si dissolve come neve al sole la magia
corre a subire i tristi inganni …
ci sarò quando il giorno bacia la tua terra ,
sarò presente con le mie ardue parole ,
con le carezze adolescenti del primo amore .
Da te verrò frugando nei tuoi passati ,
spesso ritornano alla mente i felici istanti !
Flesc di fotogrammi che il cuore attinge ,
radicati nel sentimento l’hai scordati;
ti riprendi l’ultimo respiro della vita e fuggi .
Non si ferma il tempo presto saremo ignudi
son ricordi che ignorano il sogno ,
lasciano sospeso il fugace odore ;
in versi i cari presi lasciati e delusi.
Ma l’onda impetuosa cancella ogni cosa !
Tutto avvolge e nulla schiude:
il vivere trema e fa’ paura ,
infrange muri ottusi ed è la fine;
l’anima mia si duole per l’amor profano .
Tu non puoi fermare il tempo!
Solo il vero amore ha i suoi poteri
Mi ricordo come se fosse adesso
le vetrate assolate delle elementari
questa data un giorno importante
tutti indaffarati
ed io ad immaginare un ipotetico papà
Le case vestite a festa
ed io chiuso nel silenzio assordante della mia cameretta
ricordo le lacrime di nascosto
all'uscita di scuola
quando gli altri spesso
avevano qualcuno a cui andare incontro
ed io avevo solo la strada polverosa.
Sono passati anni
ma il dolore e' lo stesso
per una carezza negata o un sorriso dimenticato,
si anche adesso che ormai sono un uomo,
non mi consola una pietra bianca
dove sfogare in silenzio il mio dolore,
dove guardarti negli occhi
in una foto sbiadita
e trasmetterti tutto il male che mi hai fatto.
Il mare da lontano porta un’onda
che rapisce un sospiro
guardami chi sono
sono diventato un uomo
anche senza di te.
Vorrei capire il senso di una scelta,
la ragione di un abbandono,
io che a volte
mi sento figlio di una scopata di fine estate,
io che sono sempre stato solo,
mia madre troppo impegnata al lavoro
io cresciuto dalla vita
con gli schiaffi e le gioie.
Eppure ci sono
vivo fremo pulso
forse un sorriso
non avrebbe mai fatto male.
Almeno spero che da lassù
o in qualsiasi altro posto dove tu sei,
almeno spero che per una volta mi penserai
e veglierai in silenzio sul mio cammino.
E' troppo chiamarti padre
forse io sono troppo figlio per esserlo.
e la ritrovo lì,
che emana quella stella.
un ricordo.
Gocce di pioggia
cadono sulla pelle.
Come schegge
di ghiaccio.
Quel foglio di carta
abbandonato per terra.
Sotto la pioggia
si rompe velocemente.
Sento quell’odore d’inchiostro
che arriva fino a me.
Il profumo dei ricordi vissuti
mai raccontati.
Affidati ad un
foglio di carta
che staglia nel cielo il mio cuore.
Lontano come il cielo il tuo profumo,
sopra di me
lo vedo blu, ma lo sente solo la mente,
riflesso ricordo della tua anima calda
lungo la riva del mare
e sentire in questa perfetta solitudine
la vicinanza di un passato ormai lontano.
Il profumo dei ricordi, come gli effluvi del mare
ti giunge inaspettato, all'improvviso
inondandoti e portandoti via
verso mondi inesplorati.
Già, perché i ricordi non ci appartengono
essi sono volatili
vanno e vengono come se li portasse il vento
da qualche mondo lontano.
Il ricordo è sfuggente, incantatore
non lo puoi mai trattenere
viene a visitarti nei tuoi silenzi più profondi
e poi va via
lasciandoti un poco sconsolato.
Un po’ di sogni.
A basso costo.
Portare il fardello del dolore
E della stanchezza
Sino a tarda sera.
E poi l’amore
E ricominciare








