L’aurora mi apre al nuovo giorno
offrendomi bagliori di luci delicate.
Dolce per me assaporare il respiro di altre giornate,
godere del cinguettio del cardellino,
gioire del pianto innocuo di un bambino.
Fruscio lieve di passi
e aroma di caffè,
sempre più amaro
perché mi riporta a te,
alle nostre brevi passeggiate,
alle nostre rare infuriate,
ai nostri discorsi.
E l’ora, presta, corre;
scuoto la testa,
mi aggrappo al mio destino;
riprendo la mia corsa.
Amaro il sapore di storie negate,
l’istinto crudele
che inonda il mio mare di fiele;
amaro il gusto di umanità senza cammino,
di fragilità piegate.
Dolce il fresco vociare di bambini
e il tuo ricordo.
Mi hai dato l’immenso, mamma!
Ogni sofferenza mi lascio scivolare addosso
mentre, serena, indosso
le tue perle d’infinito!
Mi hai insegnato a soddisfarmi del poco,
ad amare il dolce e l’amaro della vita,
a chinare la testa per amore;
ad amare, amare, anche senza alcun ritorno.
Sulla strada le tracce
del dolce e dell’amaro che hai vissuto
e alla fine di ogni mia corsa le trame
che, inseguendoti,
intreccio giorno per giorno.
Amare,
per raggiungere in ogni attimo l’indefinito!
offrendomi bagliori di luci delicate.
Dolce per me assaporare il respiro di altre giornate,
godere del cinguettio del cardellino,
gioire del pianto innocuo di un bambino.
Fruscio lieve di passi
e aroma di caffè,
sempre più amaro
perché mi riporta a te,
alle nostre brevi passeggiate,
alle nostre rare infuriate,
ai nostri discorsi.
E l’ora, presta, corre;
scuoto la testa,
mi aggrappo al mio destino;
riprendo la mia corsa.
Amaro il sapore di storie negate,
l’istinto crudele
che inonda il mio mare di fiele;
amaro il gusto di umanità senza cammino,
di fragilità piegate.
Dolce il fresco vociare di bambini
e il tuo ricordo.
Mi hai dato l’immenso, mamma!
Ogni sofferenza mi lascio scivolare addosso
mentre, serena, indosso
le tue perle d’infinito!
Mi hai insegnato a soddisfarmi del poco,
ad amare il dolce e l’amaro della vita,
a chinare la testa per amore;
ad amare, amare, anche senza alcun ritorno.
Sulla strada le tracce
del dolce e dell’amaro che hai vissuto
e alla fine di ogni mia corsa le trame
che, inseguendoti,
intreccio giorno per giorno.
Amare,
per raggiungere in ogni attimo l’indefinito!

Commenti
lo dobbiamo a lei, mi emoziono sempre quando le poesie sono perle come questa dedicate alla mamma, grazie.