Una carezza dice tutto.
Non ha bisogno di parole
è come il giorno appena nato,
 cerca il sole
per essere scaldato.
Quella carezza  così gentile
può far felice anche un bambino,
 lui sta nascosto
dietro un muro
per non essere sgridato.
 Dalle carezze alla tua donna
lei è come un fiore a primavera
non deve essere calpestato
ma va curato e coltivato.
Una carezza la puoi dare
perché fa bene
e sa aiutare,
non  rimandare al giorno dopo
devi capire 
che può servire.
 
Profilo Autore: Vanessa  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'ultima carezza: il respiro sulla
mia pelle, il ricordo di un
soffio di vita. L'ho sognata,
trovando pace in un porto
sereno. Poi staccandoti dal
mio viso, sono annegato nel
mare  dei tuoi occhi.


 
Profilo Autore: Giovanni Ciani  

Questo autore ha pubblicato 49 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non voglio altre carezze, abbracciami!
E poi affossami di generico affetto.
Diamo vita alla concupiscenza,
prima, e poi con strette forti 
come la morsa dell’edera,
leghiamoci per l’eternità;
finalmente soli e felici, 
tu ed io saremo Uno.
Più belli che mai,
con le menti 
abbarbicate 
nel humus 
ombroso
d’unico
ego.

Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nel silenzio della sera
i ricordi muti si affacciano
alla finestra della mente
si aprono le porte del cuore
Il profumo della tua presenza
aleggia tra le mura
ed il ricordo delle tue mani
belle, le più belle che mai ho visto
in un uomo
Sei stato il primo amore
della mia vita, dal momento in cui
ho aperto gli occhi al mondo
La sera quando tornavi,
stanco dal pesante lavoro
una carezza posavi sul mio capo
e poi giù sulla guancia
senza una parola
Senza pronunciare verbo
quella carezza irradiava
tutto il tuo calore,
tutto ciò che nemmeno mille parole
potevano donare,
il mio corpo si irradiava di luce
tremavo di gioia
Ora adulta, impaurita per mille motivi
al calar della notte mi vieni a trovare
mi doni ancora quella carezza
che cancella ogni stanchezza ogni paura
Le nostre anime parlano
un linguaggio di luce
si diffonde in me lo stesso calore di allora
ed il sonno dolcemente arriva
Grazie papà …. mio primo amore



 
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Incontrarti 
è stato un miracolo del cielo. 
Il tuo amore le tue attenzioni 
le tue carezze una magia. 
Sono tornata a 
vivere e sognare. 
Un’emozione 
mai provata prima.
I tuoi baci 
la tua dolcezza. 
Credevo succedesse 
solo nelle favole. 
Ma forse mi sbagliavo 
la magia dell’amore. 
Esiste 
sei tu.
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Può essere un sorriso
regalato, inaspettato
o timido vento d’aprile.
 
Una mano adolescente
che esplora un mondo nuovo,
fiduciosa d’esser ricambiata.
 
Più matura è l’espressione
d’un palmo che accende
un impeto di passione.
 
Una tenerezza senza età,
nascosta in un ricordo
o celata a occhi indiscreti.
 
Colma vuoti immensi,
impercettibile e leggera
sfiora come piuma.
 
E quanto resta muto
un cuore che per sventura
non l’ha mai ricevuta.
 
Un leggero tocco,
un universo intero,
una semplice carezza.
 
Il primo passo che conduce all’amore.

 
Profilo Autore: Renato Dentice d'Accadia  

Questo autore ha pubblicato 89 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

...i tuoi seni, tra i miei palmi
un pò tu tremi, un pò vuoi avermi
passano gli anni, sembrano treni
e noi fermi, sulla stazione...ancora in piedi...

...posso spogliarti, non dici niente
ma sento che, è già più calda, la tua pelle
ti bacio piano, sento che ci preme
il desiderio, di stare ancora,… insieme...

... amore mio, mi sei mancata
ma come ho fatto io, ti prego scusa
non c'è una donna, anche la più innamorata
che il mio orgoglio non avrebbe già delusa...

...tu mi consoci, sono tra i tuoi palmi
quando vuoi, una carezza sa cullarmi
sono un bambino ..me lo ripeti spesso
oggi ho capito, che è la parte di me...

... che ami adesso...

Profilo Autore: tempo di poesia  

Questo autore ha pubblicato 194 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una carezza in un pugno diceva la famosa canzone,
cantata da colui che in corpo aveva la rabbia,
di chi costruito aveva un castello di sabbia
con il suo amor, che invece trovò il suo pigmalione.
 
Quel castello di sabbia con la prima onda se n’andò,
appena quell’ostacolo lo travolse e lo involò.
 
Egli non poté che rimuginar per il mal fatto,
piangendo sul passato e cercando di non diventar matto,
ma bene avrebbe fatto se quella carezza serbata in un pugno
l’avesse regalata più d’una volta, facendo sì che quel grugno
non si trasformasse nei suoi confronti in indifferenza,
lasciandolo, per poi intraprendere una dolorosa partenza.
 
La carezza, quella vera, quella che rimane impressa sempre
è l’amore per colei che la vita t’ha dato disinteressatamente
e dargliela dovrai o uomo sempiternamente insoddisfatto,
per non cadere mai pari a quel cantante nel misfatto,
rendendo dolce quell’amor, che eterno
dovrà restar per sempre al nostro interno.
 
Una carezza, parimenti al bacio, devi considerarla
ed è buona cosa, dolce per entrambi, manifestarla
al fin di non logorar l’amor, neanche in età dinanzi
e per mai dover stringer nel pugno, di lei, solo i penosi avanzi.
Profilo Autore: Maurizio Vecchi  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Sta fin troppo dentro quest’emozione
per non afferrarla a occhio nudo
-radice e roccia non più separabili -
e, paradossale,
quando si nega dà il meglio di sé
 
La sfumatura di un discorso
che orienti verso il largo
fa il giro inverso
e t’arriva contro, la fitta
 
E’ tardi, quando scende sul foglio…
ha già divorato il cibo migliore
e si ripara in una carezza
Silenziosa, troppo leggera
o troppo carezza
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Carezza
di un dolce sfiorare
quel viso di bimba
eran forti le tue mani
quando scendeva la sera
e poi dalla finestra mi invitavi
a guardare il tramonto.
Carezza timida
di te oh  padre,
con quello splendore
negli occhi
che è rimasto scolpito
sulla pelle.
Ricordo era d'inverno
e ancora in questa vita di donna
sento i brividi
di una dolce carezza di te
ma con le lacrime agli occhi
voltandomi non ci sei.

 
Profilo Autore: Tiziana Rosella  

Questo autore ha pubblicato 461 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.