Quella carezza sul viso
tenerezza d’amore
mai più sentirai.
La gelida mano le tenevi
stretta forte al petto.
Il silenzioso pianto.
La paura…
L’abbandono…
Eri rimasto da solo
con i brividi addosso
la tua luce
si era spenta
facendoti smarrire.
Quella dolce carezza
mai più toccherà il tuo viso.
Quel sorriso…
Le parole…
Eri come una piccola foglia
caduta dal ramo
di quella pianta così maestosa,
dove s’era cresciuta.
Poi persa…
Dispersa…
con il primo vento.
Allontanandola per sempre
da quella dolce carezza
di madre.....
tenerezza d’amore
mai più sentirai.
La gelida mano le tenevi
stretta forte al petto.
Il silenzioso pianto.
La paura…
L’abbandono…
Eri rimasto da solo
con i brividi addosso
la tua luce
si era spenta
facendoti smarrire.
Quella dolce carezza
mai più toccherà il tuo viso.
Quel sorriso…
Le parole…
Eri come una piccola foglia
caduta dal ramo
di quella pianta così maestosa,
dove s’era cresciuta.
Poi persa…
Dispersa…
con il primo vento.
Allontanandola per sempre
da quella dolce carezza
di madre.....
3 commenti
Alla sera tornavi dai campi,
ti aspettavo per la merenda,
con pane vino e zucchero.
Le tue mani delicatissime,
ma ruvide di lavoro e di terra,
come carta vetrata,
sulle mie gote tenere di bambina.
Eppur erano dolci quelle carezze di nonno
ti aspettavo per la merenda,
con pane vino e zucchero.
Le tue mani delicatissime,
ma ruvide di lavoro e di terra,
come carta vetrata,
sulle mie gote tenere di bambina.
Eppur erano dolci quelle carezze di nonno


