Sole che brilli caldo
sull'azzurro del cielo,
dall'acque cristalline
di questo rio campestre
non trar la tua paterna luce;
di fitti spruzzi zampillanti ricco,
rotola i sassi di limpidezza freschi
fino alle sponde d'un laghetto chiaro
ove i pastori lasciando i monti
portan gli armenti a dissettarsi.
Di quei lontani campi vita,
dolce acqua, e del mio cuore pace,
tace al tuo cospetto ogni zizzania vile,
ladra di campestre solitudine
e d'infiniti canti d'uccelli.
Profilo Autore: nabrunindu  

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Commenti  

Paolo Coscione
# Paolo Coscione 28-03-2013 20:37
mi piace ha un sapore antico e nostalgico, bravo! :-)
nabrunindu
# nabrunindu 28-03-2013 22:01
grazie paolo, in effetti lo scritta che avevo 19 anni, ed ero molto innamorato.grazie
poesie profonde
# poesie profonde 29-03-2013 13:58
Che bella, incantevole poesia, davvero molto bravo :)
nabrunindu
# nabrunindu 30-03-2013 12:37
grazie "poesie prof", sei molto gentile, grazie

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