Sui fiori d'acqua
Solco di miele e ombra
la brezza è ferma

Fruscii in viola
Dalla mota si schiude
la primavera

Agli occhi perle
disserrano le aurore
Orafa luce
3 premio
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Acque lambiscono le rocce,



si esaltano frigide e incaute.



Lo sguardo abbraccia lontano



le cime lucide di verdi festoni,



indaga sul limite dell’acqua.



Non arretra il soffio del vento,



scrolla petali e foglie assopiti.



Delle ninfee, sollecitata a vagare,



sfiora i trasparenti colori,



s'intrecciano e corrono esausti,



deformano le esili dita,



inumidiscono le labbra socchiuse.



Accoglie l'acqua cupa il silenzio,



lo fascia di intimi timidi baci,

 

vaga il lento richiamo, eco



delle ore, ninfe irriverenti.
Profilo Autore: Libero  

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Quel cerchio di luce
irradiava lo stagno
e nell'attorno rifulgevano
nella luminosa estensione
le robinie, gli iris insieme a piante rare
mentre i salici venivano carezzati dal vento.

Le ninfee fluttuavano
sulla superficie dell'acqua
nivee vergini circondate dai vibranti colori
della flora lacustre appesa al cielo
in un rispecchiarsi nei riflessi
ora gioiosi, ora quieti
a seconda delle ore
e del declinare del sole.

Miraggi incantati
esplicati del sentire dell'io
impressi su tele vergini
forgiati con tratti di grande maestria
in una sublimazione fortemente sentita
di un vivere mirabile e convergente
a contatto con quella natura.
Profilo Autore: Grace D  

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Mi gioiva verso sera
la luce tra le parole vuote
si apparecchiava silenzioso il colore
sulle campanule ,
l' iris  dipingeva l' ombra violacea riflessa
e stagnanti , sommersi o quasi
le ninfee 
avvolgevano l'imbrunire .

Profondo e fuggevole
era quel momento di pace.
 
Dove prima vi era la danza del sole 
ora passeggiava  la  carezza   delle  stelle 
allegri i 
 salici disegnavano il vento
un pizzico  sottile increspava l'acqua
e nei cerchi tranquilli
affondavo i miei pensieri
infinito era  l'odore nel  cielo .
3 premio
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Graffia un dilemma
insinua la mente, spinge
e di risposta, in attesa resta:

imprimere d'espressione
o esprimere impressionando?

Difficile che quei colori si perdano,
- ... sempre in casa propria giocano -
meno male non sono invadenti,
che d'umano ... non hanno niente.

Tondo
come 'l mondo,
nella tela del novecentotto
nuovo, ma per niente nuovo,
in evidenza quasi tutti i confini,
solo l'uomo ... a non vedersi
eppure c'è stato, di letto
quel rigo d' acqua
ha pure spostato.

Strano però ...
quel non notarsi d'alcun conflitto,
nemmeno al medio dell'oriente
quant'altrettanto
quel non esser del sol levante
il punto più bello

l'impressione migliore,

là ... da dove il tutto trae spunto
da dove tutto ... è germogliato.
Profilo Autore: ING BOWLING  

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Chi ha abbandonato il fuoco nudo
intorno al mio tuffo bianco?

Galleggia la mia bava
-quante sono le candeline spente senza criterio?-
e un'onda stazionaria
interferisce con un'altra.

Che ci fa un pensiero grosso in uno stagno?
La risposta, tanto, è sempre a stessa.

La mano invisibile gonfia intantoil colibrì,
l'impalcatura frastagliata di tutto il limpido
ormai mostra una superficie troppo grande
per ignorare il corteggiamento
dei riflessi della boscaglia.

L'aria vicina ad ogni ninfea
è più fredda:
sai com'è, sai il perché.

Una persona sono,
dunque un'entità astratta.
E questa ne è la prova.

I tumulti sbiaditi e verdi della speranza
spirano verso l'alto
-che angeli noiosi, che diavoli annoiati-

L'urlo di pace non ferma le silenziose guerre
sotto questo velluto.
In questo atto di ribellione c'è anche la mia voce:
sono tutti quei frammenti fuori contesto;
quelli troppo accentuati
per distinguersi nello splendore
dell'affermarsi.
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Di cielo, nuvole e sole,
di arbusti, alberi e fiori,
tra i giochi di luce,
sull’acqua riflessa,
v’è scritta la storia.
Luce da carpire,
con vibranti e leste pennellate,
e, di essa, possederne
il chiarore e le nuance,
finché non giunga sera.
Rosa, arancio, rosso e oro,
ed ancor azzurro, indaco e violetto,
dall’aurora giù per il declino,
il colore si trasforma,
e sull’instabile specchio,
gli abbracci e i toni d’ogni tinta
colorano i momenti.
Cielo malinconico,
pari al cuore,
cirri di bianche nuvole,
fazzoletti da umettare,
si scorgono riflessi,
e pur salici smeraldo, piangenti,
forse lacrime che posano,
quelle, di due occhi quasi ciechi,
che sull’acqua del giardino,
vogliono trasformarsi in mille fiori.
Nel cuore lo stagno,
magia di un solo pennello,
frutto supremo,
rifugio per l’anima e il cuore,
e, tra il cielo e l’acqua,
sbocciano le ninfee,
tripudio di luce e di colori.

 

 

 
Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

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Nello stagno hai seminato pittore un sentiero che è sbocciato
a me sembra appena l'altro pomeriggio, tutt'intorno terreno
marrone che non si colga - e tu udivi forse i calci delle bovine
col campanone, quelle sì verranno dopodomani ad annusare
meste cercando ognuna un profumo differente:
a me sembrano filamenti di colza o di medusa
a me danno l'impressione di margherite grosse
a me il greto di un ultimo bacio umido e rugiadoso.3 premio
Profilo Autore: Alberto Automa  

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Tenui colori pastello
come piccoli tratti
sfumature e assonanze di colore
sui riflessi dell'acqua trasparente.
piccoli boccioli rosa in abbozzo d'apertura
esaltano il giallo delle altre ninfee.
fiori che tremuli e  carnosi
si perdono galleggiando su acque limpide.
pace di un giorno di sole
dai riverberi luminosi.
l'aroma nell'aria si perde e ti sfiora.
remoto tempo

passione antica.
pensieri annaspano tra le tonde foglie
che come piccole ceste
raccolgono stille.
sul nascente giorno rimangono come certezze.

Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Soffuse luci
ammorbidiscono pensierii...
Scrivo con risuoni dil cuore
tracciando parole
di emozioni suggerite.
Soffermo sui riflessi
dell'aurora i sogni
che intimiditi si celano
nei fruscii del mattino,
appena abbozzato
da quei confini intuiti.
E batte il tempo
dei ricordi ad ogni sospiro.
E narra del sorriso fortuito,
la mano sfiorata,
lo sguardo impresso
e il sussurro attratto
da labbra che lievi
baciavano  l'amore.
Profilo Autore: Mariella  

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