Ninfee

Tenue pennellate

dipingono la vita

Intrecci filamentosi

a cascata scendono

Il verde dell’anima

speranza

sulle acque traspare

Scalda il cuore

il giallo dorato



Ninfee

abbracci di foglie distese

dolci carezze

siete alba

luce e tramonto

 

Un sogno d’amore

sulle acque

si posa
Profilo Autore: Sognatrice  

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Aperti
gli orizzonti
ne le giardin d’eau
e la mia casa
non ha più confini
ma un abbraccio di colori

- non posso fare a meno di vibrare nella luce
e saturo d’amore, rivederti ninfa -

D’azzurro
gli occhi mi colmo
cullando il cuore
in onde lente

Sospeso

d’Eterno

Profilo Autore: sasha  

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E nell’affanno del mio andare,
sfinita,
mi lascio cullare
dall’incanto di trasparenze colorate
e giochi di luci in volo
in armonia
tra le trame di un giardino che,
fluido,
fresche ninfee,
sospese a filo d’acqua,
accoglie
e lascia libere
di respirare.
Sublime magia anima il mio osservare
e prodigioso diviene il mio sostare
tra improvvisi slanci
che della mia primavera
sfidano il tramonto.
Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

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Germogli e sogni

Aspettano l’alba,

Dentro una culla

Di acqua turchese,

Dove dolcemente

Ondeggiano al sole

Maestose ninfee

Dai colori soffusi.

In quel paradiso,

Lo sguardo si perde

E il cuore d’incanto,

Si acquieta e rinasce.

Profilo Autore: M.G.Fiori  

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L’estrema danza, 
d’estreme ninfee.
Sotto il ponte gli sguardi
su macchie rosate 
e profumi d'armonium,
 ora s'aprono e danzano,
come  fossero Dee!
Oh, voi,
riflesse, capovolte,
sdoppiate ,
sull’acqua torbida e purissima
sospese.
Per mille volte vi ho amate,
per mille volte vi ho perse,
per altre mille vi ho cercate.
Nell’addio di sempre, 
vi ho viste ritornate.
Nel rimando dei giochi
la narrazione solare,
lo scatto dell’occhio,
il diletto del cuore,
E' un riposo d'azzurro
nel chiaro lillà
di coppe ripiene
 come seni in amore.
 Luce cercata ,
luce trovata,
luce curata,
   ormai per sempre io vedrò,
  Non morirò
oh, ninfea cangiante,
oh, loto d’oriente,
dal buio si ritorna,
  d’altro non v’è niente.
Profilo Autore: Hera  

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In riva al cuore,
sopra gli occhi del fiume
la natura si ricompone:
squarci di glicine e aurore.

 Piovono pioppi,
esplode la Senna
e i colori si fondono:
le stagioni e la sera.

 E tutto l’Amore è nelle mani.
Profilo Autore: emanuele  

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Sfioro morbidi coralli di luce

ed il petto si brina d’aurora

e di talco di cielo infreddolito

ed il cuor è un sorso di sorriso,

pagliuzza di nuvola canuta che

sul respiro dell’acqua scivola:

è arpa d’anima e pensiero di violino,

puro bacio di un intimo mattino.


Son i miei occhi

veliero di foglia spiaggiata,

ghiaccio di carta su questo stagno

fiocca, come ala di farfalla,

ninfee su un prato di campagna.
Profilo Autore: rosa dei venti  

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I fiori di ninfea
si schiusero lentamente
-l'uno dopo l'altro-
alle prime luci dell'alba
fluttuando a pelo d'acqua,

sembravano sospese
-come noi stessi-

appese ad un filo sottile
sulla superficie dell'esistenza.

Il ciliegio pian piano sfiorì
spargendo lacrime di petali
sulla superficie del laghetto,

dalle ninfee imparai
che la profondità
-a volte-
è in superficie.

Le ninfee mi son testimoni, 
richiudendosi al crepuscolo
che quel giorno
in questo laghetto
annegai tra mille lacrime
i miei dolori.
Profilo Autore: Antonio Sacco  

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Osserva assorto,
nell'apogeo di cotanta meraviglia,
nell'oro di corolla
che, fulgente, s'apre al sole,
l'ardore del pittore per la Ninfa
e ascolta, nell'impatto del silenzio,
avvolto di ceruleo, sottratto al cielo,
come a immaginar tinta del Paradiso,
il vento, 
ch'accarezza soavemente le ninfee,
ancor piangendo, nel ricordo d'un rimpianto
per quel ch'ea stato, un tempo mai scordato.

Racchiude, lo stagno, il suo mistero immortalato,
nel supplicar perdono da se stesso,
nell'anelar conforto sconosciuto; 
rivela la trama bisbigliata della storia 
immers'ancora nell'ordito del ricordo,
tra l'armonico inceder del dipinto
e il geniale fluir di tal pennello.
Pel suo sapiente tocco,
la tela sibillina sconfina in un sussulto,
assuefatta alla voglia di bellezza,
nell'incanto d'ammirar se stessa,
come suadente Ninfa testé abbagliata.

Tra l'acque ristagnanti, ch'odorano di vita,
tra tinte ch'allietan lo sguardo infervorato,
e olezzi ch'inebrian 'l pretenzioso olfatto,
rammenta, lo stagno desolato:
sommersa come perla, di perle sì adornata, 
a farsi ancor più ambita s'accingea la Ninfa,
del raggio di Sole, perdutamente innamorata.
Tesoro desiato le fu greve,
per splender come stella tra le stelle,
affiorante su quei petali di fiore,
quali mani tramutate in corolle di ninfee,
dacché 'l fango le fu veste, per l'eterno.

E s'ode un mormorio celato, 
tra l'espressione di ritocchi d'emozione
e sfumature di smeraldo e lapislazzulo,
nell'estasi sublime d'un tal capolavoro:
un suggestivo canto librarsi dallo stagno,
tremulo, com'a palesar screziate ali di farfalla; 
intona un melodioso inno, sinfonico spartito,
in sintonia col vento, 
a richiamar l'amore della Ninfa per il Sole,
alfin che non s'annienti un mero sentimento,
trascendentale, 
pur scritto sulla soglia d'infinito.
Profilo Autore: IRIS VIGNOLA  

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Sarebbe potuto accadere prima, in questa culla

ora ci sei tu. L’amore in rima, il liuto e il suo suono

e vedi le ninfee sull’acqua, gemme in questo spazio.

Accanto a te sono nato di nuovo e sono luce

e colore e tempo o il bianco trasparente delle gocce

che vicine l’una all’altra assorbono le sfumature

del cielo che alla stregua di una grotta ci protegge

sul palco in calco di questa dimensione. Siamo stati gregge

lungo il percorso, ciechi e sordi, tempie dure

e cuore senza trasporto. E vedi le pigre striature delle rocce

della collina adagiata sullo specchio, e la voce

dell’eco che risuona sull’acqua, giada e topazio

seguendo i sentieri dello spettro, poi il tuono

e la pioggia che cade, le ninfee a proteggerci dal nulla.1 premio

 
Profilo Autore: mybackpages  

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