Marina Lolli ha scritto:
Buon giorno ,scusate se mi permetto di intervenire dopo aver letto i vostri post, vorrei dire riguardo i grandi poeti che anche questi molto spesso erano inizialmente dei signori nessuno anche bistrattati e, che se si sta sempre a fare distinguo nessuno mai dovrebbe piu scrivere .
Scrivere di getto poi non significa essersi messi li a tavolino e aver fatto il compito ,a volte capita che ci siano emozioni così forti e impellenti ..cose che sono li e bisogna solo scriverle ,ma non per questo sono sciocchezze , la nostra mente è per lo piu sconosciuta e a molti basta un niente (o cio che per altri è niente ) per dar vita a qualcosa di interessante e bello.
C' è posto per tutti ,grandi e meno,c'è posto per chi si esprime in maniera semplice e chi sembra aver appena sfogliato un dizionario o perche no un trattato di storia o d'arte ,ognuno ha il suo personale modo di comporre che non potrebbe essere diverso perchè chi scrive poesie (o anche altro)scrive se stesso,sta poi a chi legge la scelta ,ognuno di noi ha autori preferiti perchè è in quelli che trova parte di se.
Gentilissimi signori Sasha, e Gravili ,vi ringrazio per questo piccolo e interessante dibattito frutto di menti vivaci .
Vi auguro buona domenica.
Marina
Le quattro righe poste sotto l'intervento del Gravili stanno lì semplicemente per dimostrare - dato che l'agomento è la poesia e sono stati presentati un paio di esempi di Onorevoli Artisti - l'enorme differenza tra noi e i Grandi Poeti; mettendo per inciso che ciò che hanno lasciato è un imponente bagaglio frutto di studio e lavoro responsabile... e nulla era posto di getto!
E, generalizzando ma senza sminuire come dice lei, l'emozione che provoca tale tipo di scrittura, è sì reale! ma è purtroppo un fenomeno che si legge troppo spesso nel web! questo, a discapito di tutto ciò che i Grandi ci hanno insegnato!
PS
In rif. ad altri interventi è importante sottolineare che quanto scrivo è inerente al topic
e i miei posts vanno letti come puri; cioè senza sentirli personali.
Distinti saluti