Me la ricordo la primavera.
È quella stagione che riempiva di fiori
l' albicocco,
i fossi di biancospino,
e le viole spuntavano
nelle crepe del pozzo
così tenere e profumate
che veniva la voglia di mangiarle.
Ora il tempo ci frana addosso
siamo prigionieri in un mondo
dove non vorremmo stare
e la primavera è quel fiore giallo
che si affaccia timido sul marciapiede.
Tremo per lui
È quella stagione che riempiva di fiori
l' albicocco,
i fossi di biancospino,
e le viole spuntavano
nelle crepe del pozzo
così tenere e profumate
che veniva la voglia di mangiarle.
Ora il tempo ci frana addosso
siamo prigionieri in un mondo
dove non vorremmo stare
e la primavera è quel fiore giallo
che si affaccia timido sul marciapiede.
Tremo per lui

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Un saluto